Sputnik prodotto in Italiasaremo il primo paese Ue10 milioni di dosi nel 2021

Il governo accelera sulla campagna Vaccinato anche il Presidente Mattarella

L’Italia che sarà il primo paese appartenente all’Unione Europea a produrre il vaccino russo Sputnik V. La Camera di Commercio Italo-Russa, in una nota pubblicata sul suo sito internet, dice: “Firmato il primo accordo in Europa tra il fondo governativo russo e la società ADIENNE Pharma&Biotech per la produzione in Italia del vaccino Sputnik V”.

Il processo produttivo innovativo dello Sputnik “aiuterà a creare nuovi posti di lavoro e permetterà la produzione di 10 milioni di dosi entro la fine dell’anno” si legge nella nota.

La partnership raggiunta permetterà di avviare la produzione già dal mese di luglio 2021 per favorire un piano vaccinale più rapido, come ha rimarcato il presidente del Consiglio Mario Draghi nel discorso di ieri in un video messaggio inviato alla commissione Pari opportunità.

Un passo in avanti nel piano vaccinale italiano il cui obiettivo è arrivare entro la fine di giugno a 60 milioni di somministrazioni, privilegiando i più fragili e le categorie a rischio. “Aspettare il proprio turno è un modo anche per tutelare la salute dei nostri concittadini più deboli” ha ricordato Draghi che oggi incontrerà  i ministri Gelmini e Speranza, insieme al commissario per l’emergenza Figliuolo e ai tecnici  proprio per mettere a punto il nuovo piano.

Sulla necessità di accelerare il piano interviene anche il Comitato tecnico scientifico che ha delineato come obiettivo centrale quello di estendere la campagna vaccinale a più soggetti possibili e nei tempi più brevi possibile.

A ricevere il vaccino anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che compirà 80 anni il prossimo 23 luglio e dunque rientra nella fascia di coloro che sono nati negli anni 1941 e precedenti. Il capo dello Stato, arrivato questa mattina allo Spallanzani di Roma, avrebbe ricevuto una dose di Moderna.

 

Antonio Contu

Nasco a Cagliari il 19/09/1996. Ho conseguito la maturità classica nella mia città e successivamente ho preso un volo di sola andata verso Roma per la laurea triennale. Curioso fin da bambino, le mie prime parole sono state "che cos'è?", sono da sempre appassionato al mondo giornalistico, soprattutto quello moderno. Amo scrivere e parlare di calcio. Da novembre 2020 frequento il Master in Giornalismo della Lumsa.