Storace: «Fini ha sbagliato. Non doveva presentarsi ai funerali di Rauti»

«È un problema di chi mi ha contestato, non hanno avuto alcuna sensibilità». Così il presidente della Camera, Gianfranco Fini, in un’intervista al Secolo XIX, commenta la dura contestazione subita ai funerali di Pino Rauti. Spiega di aver preso parte al funerale «per esprimere vicinanza al dolore dei familiari e rispetto nei confronti della salma». Va giù duro e continua «che non c’è ombra di dubbio che io ho una idea della destra profondamente diversa da coloro che hanno inscenato quella manifestazione».

Donna Assunta in difesa dell’ex pupillo. Intanto Assunta Almirante, moglie di Giorgio Almirante storico leader del Movimento Sociale Italiano, si batte come una leonessa per difendere Gianfranco Fini. In un’intervista rilasciata a Fabrizio Roncone del Corriere della Sera, Donna Assunta afferma di averlo difeso con l’ombrello: «Lo incalzavano. Mi sono alzata e gli ho ceduto la sedia perché era l’unico modo per proteggerlo».

Di tutto e di più. Le reazioni sono delle più svariate. Per il pidiellino Gianfranco Rotondi: «Ridurre il ricordo di Rauti al folklore dei saluti romani è una provocazione che proviene da chi non ha avuto il privilegio di ascoltare i suoi discorsi e leggere i suoi scritti». Per Storace, leader deLa Destra: «Era l’estremo saluto a Rauti, si é trasformato nel funerale politico di Fini che ha commesso degli errori clamorosi in questa vicenda, come ad esempio presentarsi ai funerali». Per Serafino Di Luia, ex Avanguardia nazionale, è stato «giusto prendersela con Fini ma non a un funerale». Di tutt’altro avviso il vice coordinatore di Fli, Fabio Granata: «Fini, da cittadino e da leader politico coraggioso, ha reso omaggio a un personaggio che fa parte della nostra storia. L’ha fatto a viso aperto affrontando le contestazioni».

Paolo Costanzi