Tapiro d'oro a Baglionipolemica sul compenso"Ma potrei devolverlo"

Il neo direttore del Festival di Sanremo non conosce ancora l'entità del cachet

Sono già iniziate con largo anticipo rispetto al solito le polemiche sul compenso di Claudio Baglioni, neo-direttore artistico e futuro conduttore del Festival di Sanremo 2018. Discussioni preventive, su un cachet ancora non assegnato. Lunedì scorso il cantautore è stato raggiunto a Roma da Striscia la Notizia, per la consegna dal famigerato “tapiro”.

Al centro dell’intervista proprio il suo compenso. Valerio Staffelli, l’inviato del tg satirico di Canale 5, ha chiesto a Baglioni se volesse devolverne in beneficenza una parte, come aveva già fatto Carlo Conti l’anno prima. «Spesso l’ho fatto. L’ultima volta in occasione di un concerto di Natale in Vaticano. Non so quale sarà il mio compenso, ma non escludo di poterlo dare in beneficenza», ha detto Baglioni, tra l’incertezza e lo stupore.

La polemica ripercorre eventi passati. Tutto partì dalla decisione di Maria de Filippi, conduttrice delle reti Mediaset, di partecipare gratuitamente al Festival 2017. Anche da questa scelta scaturì la contesa sul compenso di Carlo Conti, che si aggirava intorno ai 650mila euro. Anche se, a detta del conduttore di Tale e Quale Show, dipendeva dal suo contratto Rai e includeva quindi anche gli altri programmi da lui condotti. Alla fine la contesa venne risolta dalla decisione di donarne una parte in beneficenza.

Quanto alla volontà della tv di Stato di affidargli la conduzione di uno degli eventi più importanti del palinsesto, Baglioni ha commentato: «Penso che abbiano scelto uno che questo mestiere non lo ha mai fatto e non lo farà mai più proprio per dare un segnale di discontinuità. Io però ci porto la musica, stavolta veramente. Fare il Festival è difficilissimo, nemmeno il Santo stesso sarebbe in grado».

Marina Lanzone

Nata a Monopoli (Ba) il 17 febbraio 1993. Laureata in Lettere all'Università di Bari, ha iniziato a collaborare con una testata on-line. Nel 2016 ha frequentato un Master in giornalismo semestrale che le ha offerto l’opportunità di fare uno stage presso la sede romana del Tg5. Appassionata di teatro e cinema ma anche costume e società ha iniziato il secondo master in giornalismo presso la Lumsa per mettersi in gioco e diventare una giornalista multitasking.