Jannik Sinner in azione durante il match con Dimitrov/Foto Ansa

Tennis, Sinner vince e va in semifinale a Pechinolo attende Carlos Alcaraz

Altra sfida tra i due, a 6 mesi da Miami L'azzurro pronto a fare la storia

Sarà ancora una volta Jannik Sinner contro Carlos Alcaraz in semifinale. Il tennista azzurro ha trionfato nei quarti di finale del torneo Atp 500 di Pechino contro il bulgaro Grigor Dimitrov, battuto in tre set con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-2. Una gara equilibrata, durata due ore e 31 minuti, che ha consegnato a Sinner, nonostante le difficoltà fisiche dovute a un leggero stato influenzale, il pass per la supersfida contro lo spagnolo, attuale numero 2 nella classifica Atp, a soli sei mesi di distanza dall’epica semifinale di Miami che vide trionfare l’italiano. Il match tra i due talenti precoci, 22 anni Sinner e 20 anni Alcaraz, è in programma alle 13.30 (ora italiana) sul cemento del Diamond Court.

Sinner nell’élite del tennis. Alcaraz: “Sfide contro di lui di altissimo livello”

Per Sinner, che sconfiggendo Dimitrov ha ottenuto la sua 47° vittoria stagionale, quella contro lo spagnolo sarà l’ottava semifinale del 2023, un vero e proprio anno di grazia. I migliori quattro tennisti rimasti nel China Open rappresentano l’élite del tennis mondiale. Oltre a Sinner e Alcaraz, infatti, ci saranno anche Medvedev e Zverev, rispettivamente al numero 3 e al numero 10 del ranking Atp, che si contenderanno la finalissima nell’altro lato del tabellone. Dopo aver battuto Ruud ed essere approdato in semifinale, lo spagnolo Alcaraz, in previsione di una possibile semifinale contro il tennista trentino, aveva detto in conferenza stampa: “La partita con Sinner vogliono vederla tutti. Abbiamo giocato grandi partite su grandi palcoscenici, ogni volta che ci siamo affrontati abbiamo dimostrato un tennis di altissimo livello”.

Sinner a un passo dalla storia

In territorio cinese, Sinner potrebbe fare la storia dello sport italiano. Qualora battesse Alcaraz e approdasse in finale, il tennista altoatesino diventerebbe infatti il nuovo numero 4 del mondo, effettuando così un doppio salto in classifica e mettendosi alle spalle il danese Holger Rune e il greco Stefanos Tsitsipas. Un’impresa riuscita solamente ad un’altra stella azzurra del tennis, ovvero Adriano Panatta, che raggiunse questo record nell’agosto del 1976.

Antonino Casadonte

Mi chiamo Antonino Casadonte e vengo da Palmi, in provincia di Reggio Calabria. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Lingue, Letterature comparate e Traduzione interculturale all'Università di Perugia. Oltre ad essere un esperto di lingue, letterature e culture, sono un grande appassionato di giornalismo e di calcio. Per questo motivo, nel futuro sogno di coniugare le mie due passioni e di diventare giornalista sportivo.