A damaged building in Hualien, eastern Taiwan, after a magnitude 6 earthquake hit Hualien on the night of 06 February 2018. TV reports said several buildings were damaged and at least two persons were killed and some 100 were injured during the quake. Rescue teams are trying to rescue people inside the buildings. Some bridges and roads are damaged and the main road to Hualien, the Suhua Highway (Suao to Hualien Highway) is closed. More than 100 quakes have hit off Taiwan's east coast in the past three days. The Seismological Observation Center said they are cuased by the friction between the Philipine Plate and Eurasian Plate. ANSA/STR

Terremoto a Taiwancinque le vittimeun centinaio i dispersi

220 i feriti, venti sono gravi non ci sono italiani coinvolti

Sale a cinque il bilancio delle vittime del terremoto di Taiwan. Una forte scossa superficiale di magnitudo 6.4 ha colpito la costa orientale dell’isola nella giornata di ieri. Al momento, si contano ancora 88 dispersi. Circa 220 i feriti invece, di cui venti in modo grave.

Nelle ultime ore le squadre di soccorso hanno tratto in salvo un uomo che era rimasto intrappolato tra le macerie di un hotel nella zona di Hualien. In quest’area, la più colpita dal sisma, sono crollati almeno quattro edifici e soltanto qui sono morte almeno due persone. La maggior parte dei dispersi inoltre, si potrebbe trovare in un condominio a dodici piani, il “Yunmen Cuiti”.

Taiwan purtroppo, non è nuova a terremoti devastanti. Nel 1999 una scossa di magnitudo 7.6 nel centro dell’isola provocò addirittura la morte di oltre 2.400 persone (considerando anche i dispersi).

“Da quello che sappiamo non ci sono italiani coinvolti nel violento terremoto che ha colpito Taiwan”, ha dichiarato il rappresentante dell’ufficio italiano di promozione economica commerciale e culturale a Taiwan, Donato Scioscioli, in un’intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei.

Giulia Turco

Giulia Turco, 22 anni. Approda al Master in Giornalismo dopo la Laurea triennale in Lettere Moderne, conseguita a Bologna, la sua città. Inglese, francese, spagnolo le lingue apprese durante gli studi, che le permettono di coltivare una delle sue più grandi passioni: il viaggio. Parole chiave: curiosità, passione, determinazione. Fanno di lei un occhio attento, pronto a cogliere e interpretare i grandi e piccoli cambiamenti delle società di oggi.