Ucraina, tre anni dagli scontri in piazza Maidan

Foto Ansa

Sono passati tre anni dal 21 novembre 2013. Dopo la sospensione degli accordi con l’Unione europea, gli europeisti nazionalisti ucraini e manifestanti filo-russi si scontrarono in piazza Maidan. Fu il primo atto di una guerra civile a bassa intensità: la proteste portarono alla cacciata del presidente Viktor Yanukovich, creando una spaccatura politica nel paese. Uno scontro che aprì la strada alla guerra che ttut’ora si combatte nell’est del paese. Ieri sono scesi per le strade di Kiev i nazionalisti ucraini per ricordare il terzo anniversario. Non sono mancate tensioni.

poliziotti ucraini stanno di guardia di fronte alla banca russa Sberban
Un attivista ucraino nazionalista rompe una finestra del presunto ufficio di un politico ucraino Viktor Medvedchuk.
Gruppi nazionalisti rompono una finestra della banca russa Sberbank durante una manifestazione in occasione del terzo anniversario della Rivoluzione. (2)
Attivisti e sostenitori di gruppi nazionalisti ucraini distruggere una filiale della banca russa Sberbank (2)
Attivisti e sostenitori di gruppi nazionalisti ucraini distruggere una filiale della banca russa Sberbank
Nazionalisti ucraini partecipano ad una manifestazione per celebrare il terzo anniversario della rivoluzione.
Nazionalisti ucraini partecipano ad una manifestazione per celebrare il terzo anniversario della Rivoluzione nel centro di Kiev.
Gruppi nazionalisti rompono una finestra della banca russa Sberbank durante una manifestazione in occasione del terzo anniversario della Rivoluzione.
Poliziotti ucraini di fronte alla banca russa Sberban

William Valentini

Si laurea in Scienze Politiche con una tesi sullo sviluppo delle politiche sportive in Urss. Considera lo sport una manifestazione sociale, non una mera competizione. Ha collaborato con diverse testate on line e con la rivista Ama Roma, raccontando i club sportivi romani. Adesso scrive su Crampi Sportivi.