Unicredit, violati i dati di tre milioni di clienti La Polizia avvia indagini

La banca: "Non erano dati sensibili" L'attacco ad un file risalente al 2015

Il team sicurezza informatica Unicredit ha identificato un caso di accesso non autorizzato ai dati di 3 milioni di clienti in un file generato nel 2015. In una nota della Banca si legge che all’interno di questo file c’erano records riferiti al perimetro italiano e risultava composto da nomi, numeri di telefono, e-mail e città. La Banca fa sapere che nell’accesso non autorizzato a file Unicredit, “non sono stati compromessi altri dati personali, né coordinate bancarie in grado di consentire l’accesso ai conti dei clienti o l’effettuazione di transizioni non autorizzate”. Sono in corso le indagini sulla vicenda. Fonti investigative rivelano che degli hacker sarebbero riusciti a “bucare” parte del database della banca e spostare i dati trafugati sul darkweb.
Dopo la segnalazione della banca, sono state avviate delle analisi da parte della Polizia Postale che sottolinea: “Unicredit ha attivato i protocolli operativi con il Centro nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic) del servizio Polizia Postale”.

Rossella Dell'Anno

Rossella Dell’Anno, nata ad Avellino il 06/07/1989. Diplomata nel 2008 al Liceo Linguistico “P.E. Imbriani” di Avellino. Laurea triennale nel 2013 in Lettere e Filosofia, indirizzo moderno, presso “L’Università degli Studi di Napoli L’Orientale”. Laurea magistrale in Editoria e Scrittura nel 2016 presso “La Sapienza”. Dal 2018 iscritta al Master in giornalismo LUMSA.