Usa, carovana al confinecentinaia di immigratipremono da Tijuana

Rafforzate con reticolati le difese il Pentagono schiera 7 mila soldati

La marea dei migranti partita dal Centro America alla volta degli Stati Uniti comincia a spingere alle porte della terra promessa. Dopo l’avanguardia della carovana arrivata a Tijuana già sabato scorso, formata da 75 membri della comunità Lgbt che ha fornito ai nomadi mezzi e aiuti per raggiungere il confine, altri 400 sono giunti nella serata di ieri nella cittadina messicana, nota come porto franco per le scorribande edonistiche degli statunitensi al di là del confine. Il gruppo è momentaneamente stanziato in Messico, in attesa del grosso della carovana, che conta diecimila individui divisi in due grosse compagini e che distano ancora qualche migliaio di chilometri. In 160 erano partiti dall’Honduras più di un mese fa, ma lungo il percorso ai partenti si sono uniti famiglie di disperati anche da El Salvador e dal Guatemala, paesi dove la povertà è dilagante.

Intanto alla frontiera sudovest degli USA nelle ultime ore sono state rafforzate le difese con reticolati, filo spinato e nuove barriere e sono oltre 7.000 i soldati schierati dal Pentagono tra California, Arizona e Texas a sostegno degli agenti federali che vigilano per evitare il passaggio illegale oltre il confine, dove sono arrivati anche il segretario alla Difesa James Mattis e il ministro per la Sicurezza interna Kristjen Nielsen, per visitare le truppe in attesa di quella che, nelle parole usate di recente da Trump, dovrebbe essere “un’invasione”.

Sull’arrivo della carovana il sindaco di Tijuana Juan Manuel Gastélum, in un’intervista al quotidiano El Universal ha manifestato grande preoccupazione perché a suo avviso “le strutture cittadine di assistenza sono saturate e non siamo assolutamente in grado di accogliere altri migranti”.

Flavio Russo

1991. Liceo classico e università umanistiche. Curioso di tutto e quindi giornalista. Sono nato lo stesso giorno di Andrea Pazienza, mio padre spirituale. Napoletano, incredibilmente amo la musica, il mare, la pizza e Maradona.