Venezuela ancora al buioQuarto giorno di blackoutMancano acqua e provviste

Rubio: "Morti 80 bimbi in ospedale" Ma i medici venezuelani smentiscono

Venezuela ancora al buio: il quarto giorno consecutivo di blackout mette in ginocchio il Paese. Non solo assenza di corrente elettrica, mancano anche l’acqua nelle abitazioni e negli ospedali, provviste e mezzi di trasporto.

“Ottanta bimbini sono morti nel reparto neonatale di un ospedale paralizzato dal blackout”, ha twittato il senatore repubblicano degli Stati Uniti, Marco Rubio. Ma Dianela Parra, presidente del Collegio di medici dello Stato di Zulia in Venezuela, ha smentito che siano morte 296 persone, fra le quali un’ottantina di neonati. Secondo José Manuel Olivares, deputato oppositore e medico, sono 21 finora i decessi segnalati in varie regioni del Paese, mentre il numero dei neonati deceduti non è noto.

Il presidente Nicolas Maduro ha deciso di chiudere scuole e uffici, mentre il leader dell’opposizione Juan Guaidò ha chiesto lo stato di emergenza.

Inoltre ieri, un video pubblicato dal New York Times smentirebbe le dichiarazioni degli americani che hanno accusato gli uomini di Maduro di aver bruciato alcuni dei camion con gli aiuti umanitari che da Cucuta, in Colombia, entravano in Venezuela. Secondo le immagini del filmato sarebbero state le molotov lanciate dai manifestanti antigovernativi ad aver innescato il fuoco.

Serena Console

Laureata in lingua e cultura orientale (cinese e giapponese) e in Professioni dell'editoria e giornalismo, ha conseguito il tesserino da Pubblicista nel 2017. Attualmente collabora con Radio Bullets, dove si occupa di approfondimenti sulla cultura e società cinese; nel weekend cura il Notiziario Orientale con tutte le notizie dall'Estremo Oriente.