ROMA – Sono 3 milioni e 244mila le donne che hanno subito violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni. È il dato più pesante della nuova indagine Istat “Violenza contro le donne dall’infanzia all’età adulta – Anno 2025” , che fotografa un fenomeno spesso consumato nell’ambito familiare e rimasto per anni nel silenzio.
I dati
Tra le vittime ci sono 1 milione e 650mila italiane e 72.700 straniere che hanno subito molestie o stupri durante l’adolescenza o addirittura prima. A colpire è soprattutto la vicinanza tra vittima e autore della violenza. Tra le ragazze straniere, nel 21,7% dei casi viene indicato il padre, contro il 2,3% delle italiane. Per queste ultime, invece, nel 29,1% dei casi l’aggressore è un conoscente, un amico di famiglia o un altro parente maschio. Nel 9% dei casi viene indicato un fratello.
Oltre la metà delle vittime rimane in silenzio
E poi c’è il silenzio. Il 58% delle vittime non racconta a nessuno ciò che ha subito. Un dato che restituisce la dimensione nascosta della violenza, soprattutto quando l’autore è una persona della propria famiglia. Rispetto alla precedente rilevazione, realizzata nel 2014, i dati risultano in lieve calo.


