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HomeEsteri Guerra Russia-Ucraina, il Cremlino avverte: “Sanzioni Usa complicano la pace”

Cremlino: "Pace più difficile
con sanzioni degli Usa"
Russia al voto per la Duma

Kiev: "Nave civile colpita nel Mar Nero"

Morto il capitano e tre feriti

di Pietro Bazzicalupi17 Settembre 2026
17 Settembre 2026

Un'immagine del Cremlino, Mosca | Foto Ansa

MOSCA – Mentre Kiev denuncia un attacco russo contro una nave civile nel Mar Nero, in Russia si torna alle urne per rinnovare la Duma. Una tornata elettorale segnata dall’esclusione degli avversari sgraditi al Cremlino, che torna ad attaccare gli Stati Uniti sulle sanzioni.

Peskov: “Sanzioni Usa rendono più difficile la pace in Ucraina”

L’approvazione da parte del Congresso americano delle sanzioni contro la vendita di petrolio russo è considerata una “azione ostile” da parte della Russia. Se queste verranno applicate, “renderanno sicuramente più difficili gli sforzi per trovare una soluzione pacifica in Ucraina”, ha avvertito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalle agenzie russe.

Kiev: ‘Colpita nave civile nel Mar Nero da un drone russo”

Un drone russo ha colpito una nave civile battente bandiera tanzaniana e diretta verso uno dei porti ucraini. Secondo il ministero ucraino dello Sviluppo delle Comunità e dei Territori, nell’attacco è morto il capitano e tre membri dell’equipaggio sono rimasti feriti. Kiev accusa Mosca di colpire sistematicamente porti, infrastrutture portuali e navi mercantili civili, aumentando i rischi per la navigazione internazionale nel Mar Nero.

La Russia torna al voto

Sul fronte politico, la Russia torna invece al voto per rinnovare i 450 seggi della Duma. La consultazione è accompagnata da numerose esclusioni: Jabloko, unica formazione apertamente pacifista, è stata estromessa dalle liste proporzionali, mentre diversi candidati sono stati esclusi dai collegi uninominali per motivazioni controverse o singolari. Tra i casi citati figurano riferimenti a Banksy, ad Aleksej Navalny e slogan che contenevano parole come “pace” e “libertà” e “vita”.

La campagna del partito dominante

Il Cremlino presenta le elezioni come una prova di unità nazionale e sostegno alla Russia impegnata nella guerra. Russia Unita resta il partito dominante, mentre la campagna si distingue anche per promesse insolite: dai rifugi antidroni alla benzina gratis. Il voto serve così anche a misurare il livello di consenso e malcontento interno, mantenendo però stretti i margini della competizione politica.

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