NEWS ANSA

Sito aggiornato alle 16:00 del 2 gennaio 2026

HomeSpettacoli Gomorra – Le Origini, il prequel che racconta l’ascesa criminale del boss Pietro Savastano

Gomorra - Le Origini
Lo spinoff sul boss Savastano
e la sua ascesa criminale

Al timone del progetto Marco D'Amore

Il prequel in arrivo su Sky il 9 gennaio

02 Gennaio 2026
Gomorra

Luca Lubrano, interprete di Pietro Savastano in Gomorra - Le Origini

ROMA – A quasi cinque anni dalla conclusione shakespeariana di Gomorra, la serie fenomeno Sky Original che ha conquistato anche gli Stati Uniti, è tempo di tornare nell’universo ispirato al best seller di Roberto Saviano. Ma questa volta facendo un tuffo indietro, in un’edita Napoli criminale degli anni Settanta, che profuma di C’era una volta in America. Stiamo parlando di Gomorra – Le Origini, prequel dell’opera con protagonisti Salvatore Esposito e Marco D’Amore, che ha firmato la regia, con Francesco Ghiaccio, e la sceneggiatura, insieme a Leonardo Fasoli e Maddalena Ravagli, di questo nuovo capitolo.

Marco D’Amore e il coraggio di “sterzare”

“Il ritorno su un territorio così iconico ha richiesto una profonda riflessione creativa”. Marco D’Amore, pilastro della saga, ha raccontato così il timore di tornare nell’universo di Gomorra: “All’inizio ho detto di no, perché nutro un sentimento di grandissima riconoscenza e di devoto amore verso questo progetto e verso le persone che lo hanno animato e sostenuto, dandomi la possibilità di esordire alla regia con L’Immortale. Sentivo di non avere la capacità di dare ancora qualcosa. Invece sono stato smentito dalla volontà di Sky di e Cattleya di sterzare”.

“Apologia della violenza? Dovranno allargare le galere”

“Dovranno allargare le patrie galere, perché ci faremo arrestare in parecchi. I detenuti pesano sulla spesa pubblica e il nostro è un Paese che ha un debito pubblico importante, quindi visto che le pene non sono retroattive, non gli conviene”. Con la solita sagacia che lo contraddistingue, Marco D’Amore è intervenuto così sulla proposta di legge per il reato di “apologia e istigazione” ai comportamenti mafiosi presentata da Maria Carolina Varchi, deputata di Fratelli d’Italia. 

La norma punirebbe da un minimo di 6 mesi a 3 anni di carcere e multe fino a 10 mila euro chiunque, anche attraverso opere artistiche, media, musica o social, rappresenti o “esalti” la criminalità organizzata. Una proposta che catalizzerebbe giuridicamente le critiche destinate a Gomorra fin dalla prima ora. Ma sul tema, D’Amore non ha dubbi: “La generazione più giovane che è cresciuta con Gomorra, è sintomo di dolcezza e bellezza. Non è endemica la cattiveria, ma il talento nei napoletani”.

“Il peso dell’eredità”. Le parole di Luca Lubrano, protagonista del prequel

Al centro dello spinoff ci sarà un giovane Pietro Savastano, interpretato per l’occasione da Luca Lubrano, al suo esordio sul piccolo schermo. Lubrano ha raccontato a Lumsanews il lavoro dietro la preparazione del personaggio: “Quando ho saputo che avrei dovuto interpretare un ruolo tanto iconico, ne ho sentito il peso. Fortunato ha fatto una prestazione straordinaria”.

L’obiettivo è stato fin dall’inizio quello di “individuare le sfumature che collegano il Pietro giovane a quello adulto. Entrambi sono leader, ma mossi da spinte diverse: nel giovane la forza nasce dall’amore, nell’adulto dal potere.” ha spiegato Lubrano. Un lavoro che non è solo “semplice imitazione, ma una ricerca di continuità emotiva”. E poi il conflitto interiore di Pietro giovane, “un ragazzo pieno di sogni, mancanze affettive e desiderio di riscatto. Nel suo sguardo si legge la nostalgia, che nella serie si trasforma e si manifesta sotto forma di ferocia”.

La trama

A fare da vera e propria protagonista è la Napoli del 1977. Pietro ha quindici anni, è un adolescente cresciuto senza padre né madre e vive con una sorta di zia in una condizione di estrema povertà. Tutto ciò che sogna è di poter fare un giorno la bella vita, avere una bella macchina, una bella donna al suo fianco. Ed è per questo che è da sempre affascinato da Angelo ‘A Sirena, il giovane re del quartiere che gestisce la bisca clandestina del quartiere per conto dei Villa, un’antica famiglia camorrista del centro che domina Secondigliano. Pietro vorrebbe essere come lui.

Ma ben presto Pietro, Angelo e i loro amici si trovano a muoversi su un terreno accidentato, finendo per diventare l’ago della bilancia tra le forze in campo: Corrado Arena, il più importante contrabbandiere di sigarette della città, alleato con la mafia siciliana; e ‘O Santo, il giovane rampollo dei Villa, alleato con i francesi, disposto a qualunque cosa pur di essere il primo ad aprire finalmente Napoli al traffico di eroina. Mentre nell’ombra, un nuovo e spietato nemico, ‘O Paisano, sta muovendo i primi passi per assumere il controllo dell’intera città. Pietro si trova così coinvolto in uno scontro feroce e quando per la prima volta conosce Imma, inizierà a chiedersi se è davvero quello ciò che vuole o se un futuro diverso è possibile.

Cast e uscita

Oltre a Luca Lubrano nei panni di Pietro Savastano, fanno parte del cast anche Tullia Venezia, che sarà un’adolescente Imma Savastano e Fabiola Balestriere nei panni della giovane Annalisa Magliocca. Insieme a loro, sulla scena si alterneranno Francesco Pellegrino, che impersonerà Angelo ‘A Sirena, Flavio Furno nel ruolo di ‘O Paisano e Renato Russo in quello di Michele Villa. Gomorra – Le Origini debutterà il 9 gennaio con i primi due episodi su Sky e proseguirà poi con un appuntamento settimanale, ogni venerdì, fino al 6 febbraio.

Ti potrebbe interessare