MILANO – È medaglia d’oro per Chiara Mazzel nel superG femminile vision impaired alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Trentina, quasi trentenne, membro delle Fiamme Gialle e già argento in discesa, ha chiuso con il tempo di 1’14’’84 insieme alla sua guida Nicola Cotti Cottini. Argento invece per l’austriaca Veronika Aigner, mentre la slovacca Alexandra Rexova conquista la medaglia di bronzo. Martina Vozza, altra azzurra in gara, arriva al quarto posto.
La storia di Mazzel: “Stamattina non volevo gareggiare”
Mazzel è appassionata di pittura e scrittura. Un glaucoma diagnosticato all’età di diciotto anni, in pochissimo tempo, le ha tolto completamente la vista. La trentenne, nella sua carriera, ha già ottenuto cinque medaglie ai Mondiali, tra queste tre ori nell’edizione di Espot 2023 in discesa libera, supergigante e combinata. In Coppa del mondo, Mazzel invece è salita 18 volte sul podio, otto sul gradino più alto e due volte proprio a Cortina. Tra le migliori sciatrici paralimpiche italiane, è stata scelta come portabandiera azzurra per la cerimonia di apertura. “Questa medaglia d’oro pesa molto di più rispetto a quella d’argento in discesa libera. Sono molto felice di com’è andata, anche perché stamattina in ricognizione mi è iniziato un fortissimo mal di testa e quasi non volevo partire, perché non riuscivo a stare in equilibrio. Sono super soddisfatta anche di come ho gestito questo inconveniente”, le parole di Mazzel dopo la gara.
Seconda medaglia per Giacomo Bertagnolli
Ma Chiara non è l’unica atleta ad aver arricchito il medagliere italiano a pochissimi giorni dall’inizio delle Paralimpiadi di Milano-Cortina. Il 27enne Giacomo Bertagnolli, già vincitore della medaglia di bronzo sabato nella discesa libera, torna sul podio oggi (9 marzo) con una medaglia d’argento nel supergigante, sfiorando il primo posto per soli 16 centesimi. Ipovedente dalla nascita, Bertagnolli, è uno degli atleti italiani più attesi di queste Paralimpiadi. Sia Mazzel che Bertagnolli gareggeranno nei prossimi giorni in altre gare. Oltre alle loro quattro medaglie, l’Italia ha vinto domenica un oro nello snowboard cross grazie a Emanuel Perathoner.
L’atleta russa vince SuperG femminile standing, ci sono inno e bandiera
Oggi è stata anche la giornata di Varvara Voronchikina, prima medaglia d’oro della Russia a un evento paralimpico dopo i Giochi di casa di Sochi 2014. Voronchikina ha vinto nel Super-G femminile standing. Per la prima volta dalla riammissione, sul podio della premiazione risuonerà l’inno russo e ci sarà anche la bandiera, come previsto dopo la decisione presa nelle scorse settimane da parte del Comitato Paralimpico Internazionale.


