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HomeCultura È morto Enzo Bianchi, monaco fondatore della comunità di Bose

Addio a Enzo Bianchi
il monaco fondatore
della Comunità di Bose

Dal 2017 aveva problemi di salute

Un riferimento della Chiesa progressista

di Marco Bertolini01 Settembre 2026
01 Settembre 2026
Enzo Bianchi

Enzo Bianchi | Foto Ansa

È morto all’età di 83 anni Enzo Bianchi, il monaco fondatore nel 1965 della comunità religiosa cristiana ecumenica formata da monaci e monache di diverse confessioni a Bose nel Biellese. Monaco, prolifico saggista, esperto di biblismo, fondatore delle Edizioni Qiqajon, Bianchi aveva lasciato la guida della Comunità monastica di cui era priore nel 2017. Da allora un progressivo ritiro anche a causa di problemi di salute. 

Un punto di riferimento

Nato nel 1943 a Castel Boglione, nell’Astigiano, Bianchi è stato un punto di riferimento spirituale per intere generazioni. Figura forte del post Concilio Vaticano II, con la sua comunità, che accoglie membri battezzati sia cattolici sia di altre Chiese cristiane, ha promosso il dialogo e l’unità tra le fedi. Anche attraverso la casa editrice, che pubblica testi di spiritualità, liturgia e studi biblici. Per questo è stato da sempre riconosciuto come uomo di preghiera e di pace.

Gli ultimi anni

Bianchi era comparso l’ultima volta sulla scena pubblica nel maggio scorso. A Torino aveva infatti presentato un volume di padre Antonio Spadario, segretario del Dicastero della Cultura vaticano ed ex direttore di Civiltà cattolica. Negli ultimi tempi aveva trattato, tra gli altri, il tema della messa con il rito antico, dibattendo con altri teologi e storici di Chiesa. Mantenendo sempre posizioni in difesa del Concilio e delle sue riforme. Nel 2017 il lungo tira e molla prima di obbedire a Papa Francesco, che voleva un cambio fisiologico alla guida della Comunità. Una scelta sofferta prima di fondare una nuova comunità, la Casa di Madia, rimanendo un punto di riferimento della Chiesa progressista. Non solo con il suo esempio ma anche con numerosi interventi sui media, in particolare sul quotidiano La Stampa. 

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