NEWS ANSA

Sito aggiornato alle 13:06 del 2 settembre 2026

HomePolitica La nuova sfida di Calabresi: verso la candidatura a sindaco di Milano

Calabresi pronto a candidarsi
come sindaco di Milano
lascia Chora Media dopo 6 anni

Il post: "Domani guarderò al futuro"

Schlein: "Prima il programma poi i nomi"

di Irene Di Castelnuovo02 Settembre 2026
02 Settembre 2026
Mario Calabresi

Mario Calabresi, ex direttore di Chora Media | Foto Ansa

MILANO – Dopo sei anni alla direzione editoriale di Chora Media, la speranza di trascorrerne cinque a capo di Palazzo Marino. Il giornalista Mario Calabresi ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di presidente del Consiglio di amministrazione del gruppo Be Water Content, mostrandosi pronto a candidarsi come sindaco di Milano. 

Il messaggio sui social

La decisione – già ventilata da tempo – è stata confermata da un post sui social: “Lascio perché sento forte il richiamo a percorrere una strada nuova”. Il percorso durato sei anni viene ricordato dall’ex direttore di Repubblica e La Stampa contando le serie podcast: “420” scrive. “Domani guarderò al futuro – aggiunge –, oggi voglio fermarmi a pensare con emozione e gratitudine a quello che abbiamo costruito insieme”. Una decisione presa con “fatica e molta impressione”. 

Le reazioni. Schlein: “È presto”

Il centrosinistra meneghino sembrerebbe avere già un nome per le amministrative del 2027. Ma l’ufficialità non c’è ancora. La leader dem Elly Schlein frena: “È presto – dice dalla festa del partito a Genova –. Prima il programma poi i nomi”. Per Azione “andrebbe sostenuto da subito, senza farlo passare per il tritacarne delle primarie”, parole di  Carlo Calenda e Pina Picierno. Reazione più cauta da Europa Verde: “Prima bisogna ragionare sul perimetro della coalizione e sul programma poi sui nomi, anche se Calabresi è un candidato autorevole”. 

Il centrodestra alla ricerca di un nome

Il vicepremier Antonio Tajani tronca qualsiasi possibilità di sostegno a Calabrese da parte dei forzisti: “Abbiamo le nostre idee, abbiamo dei nomi importanti da sottoporre agli alleati, sia civici sia di Forza Italia”. Tra i possibili candidati dell’area di destra debutta il generale Carmelo Burgio, nome portato avanti dal leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci. Il candidato però si è già dichiarato pronto a fare un passo indietro qualora si riuscisse a trovare l’unità nel centrodestra.

Ti potrebbe interessare