ROMA – Spari nella Capitale a pochi passi dal Vaticano. Nel primo pomeriggio di lunedì 14 settembre una donna di 50 anni è stata ferita al braccio sinistro da un colpo sparato verosimilmente con una pistola ad aria compressa dalla finestra di un edificio in via della Giuliana, nel quartiere Prati. Sulla vicenda indagano i Carabinieri della stazione Prati, impegnati ad ascoltare residenti ed esercenti alla ricerca di elementi utili per individuare il responsabile.
Il racconto e il ferimento
I fatti sono avvenuti intorno alle 15. La vittima stava camminando lungo la via, nei pressi di un ristorante chiuso, quando ha avvertito un forte dolore al tricipite. La dinamica si è chiarita subito dopo: “Lì per lì ho pensato di essere stata colpita da qualche passante ma vicino a me non c’era nessuno”, ha spiegato la donna, “poco dopo mi sono resa conto che mi avevano sparato con qualche tipo di arma, probabilmente ad aria compressa, e da una certa distanza. La maglietta era forata e anche nella carne si vedeva un foro netto e preciso”. La 50enne ha poi raggiunto in taxi l’ospedale Santo Spirito per poi essere trasferita al Cto: “I medici hanno appurato che questo proiettile è ancora in profondità nel mio braccio. Per rimuoverlo è indicato un intervento di chirurgia specialistica”.
I precedenti nel quartiere
Quello di via della Giuliana non sarebbe un episodio isolato. Stando ai primi accertamenti, diversi residenti avrebbero segnalato spari simili dalla finestra negli ultimi giorni: “Esercenti mi hanno riferito che da diversi giorni si verificano spari di ‘gommini’ nella via, specie contro donne o turiste di passaggio”, ha aggiunto la vittima. I militari stanno scandagliando la zona per ricostruire l’accaduto, un compito reso complesso dall’assenza di telecamere nel punto dell’aggressione.


