MOSCA – La Russia continua a minacciare l’Europa, specialmente la Polonia: “Se Varsavia ci attaccherà, lo Stato polacco cesserà di esistere in 2-3 giorni”. Queste parole sono di Nikolay Patrushev, consigliere di Vladimir Putin che, intervistato dal settimanale moscovita Argumenty i Fakty, risponde ad alcune dichiarazioni del ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski secondo cui, in uno scontro militare, la Polonia riuscirebbe a sconfiggere la Russia. Valutazione che il consigliere di Putin definsice “dilettantistica”. In caso di guerra, promette Patrushev, il Cremlino “utilizzerebbe il suo intero arsenale di forze e risorse disponibili” annientando lo Stato polacco.
L’Europa sotto assedio
Le dichiarazioni del consigliere russo arrivano in un momento di grande tensione tra Mosca e Bruxelles. Stamattina, 15 settembre, una fregata russa ha lanciato due razzi di segnalazione verso un elicottero militare danese che sorvolava le acque internazionali al largo della costa della Danimarca, mancando di poco il velivolo. Il ministro della Difesa danese ha spiegato che l’elicottero stava svolgendo una missione di routine per fotografare la nave e che presto convocherà l’ambasciatore russo per discutere dell’incidente.
Poche ore prima, due caccia Eurofighter italiani si sono alzati in volo nell’ambito di una missione Nato per abbattere un drone che ha violato lo spazio aereo lituano. L’origine del velivolo distrutto è ancora sconosciuta, ma c’è il sospetto che si tratti di un drone di provenienza russa. Il ministero della Difesa italiano ha specificato che si tratta del secondo episodio, nell’arco di un mese, che vede coinvolti i nostri caccia. L’incursione arriva all’indomani dell’attacco russo a un convoglio della tratta Varsavia-Kiev che seguiva un treno con a bordo i consiglieri per la sicurezza di diversi Paesi europei, tra cui l’ex premier britannico Boris Johnson e l’advisor italiano Fabrizio Saggio.
Scampoli di mediazione americana
Stanotte Kiev ha registrato un doppio attacco ai danni di due stazioni di servizio, con almeno otto feriti. Il bombardamento è arrivato a distanza di poche ore dall’annuncio del presidente americano, Donald Trump, secondo cui ucraini e russi avrebbero raggiunto un accordo per una tregua sulle infrastrutture energetiche. Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha invece annunciato che incontrerà presto il segretario di Stato americano, Marco Rubio, a margine dell’Assemblea generale dell’Onu a New York, proprio per discutere la situazione in Ucraina.
Salvini riallaccia i rapporti con Mosca
Intanto, in Italia fa discutere l’incontro avvenuto ieri a Milano tra gli imprenditori italiani che operano in Russia e il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini. Per l’ambasciatore russo in Italia, Alexei Paramonov, il colloquio avrebbe inaugurato un possibile “ritorno dell’establishment italiano al realismo, al pragmatismo e al buon senso”. Per Paramonov, gli imprenditori nel nostro Paese “vedono quanto si siano ridotte le loro opportunità da quando l’Unione Europea ha, de facto, dichiarato alla Russia una guerra ibrida”. Secondo l’ambasciatore russo, non è possibile, nel bilancio energetico italiano, “sostituire i volumi di risorse energetiche a prezzi accessibili che prima giungevano dalla Russia”. Per quanto riguarda il ruolo di Salvini, crescono le polemiche su un suo ipotetico tentativo di riavvicinamento a Mosca, in chiave anti-Vannacci. Il vicepremier ha anche rilasciato un’intervista al primo canale televisivo russo che andrà in onda stasera.


