TEHERAN – Una ricorrenza storica per festeggiare la vittoria della Rivoluzione dell’Iran del 1979, che ha sancito la nascita della Repubblica islamica dopo l’esilio dello Scià. La Giornata di al-Quds – definita anche la Giornata di Gerusalemme – assume ancora più importanza, alla luce dell’escalation in Medio Oriente. Istituito dall’ayatollah Khomeini, l’evento annuale cade sempre l’ultimo venerdì di ogni Ramadan e segna ufficialmente la fine del digiuno. Un simbolo di solidarietà da parte dei Paesi arabi nei confronti del popolo palestinese e anche un rinnovato rifiuto del controllo israeliano sulla Città Santa, così come sulla Striscia di Gaza e in Cisgiordania.
Forti esplosioni a Teheran durante la manifestazione
Ma anche nel giorno delle manifestazioni di piazza, non si fermano i bombardamenti di Stati Uniti e Israele a Teheran. La tv di stato iraniana parla di forti esplosioni in città durante le marce di protesta a cui sta partecipando anche il capo del Consiglio di sicurezza dell’Iran Ali Larijani.












