Altri 73 morti in Iraqnelle proteste di piazzai feriti sono oltre 3.500

Sit-in contro carovita e corruzione fatali le bombole di gas lacrimogeni

Cresce il bilancio dei morti in Iraq dopo due giorni di proteste. L’Osservatorio iracheno per i diritti umani riferisce che sono 73 i morti e 3.500 i feriti. Si tratta delle proteste popolari antigovernative a Baghdad e nel sud del Paese, in particolare contro il carovita e la corruzione.

Dalle foto diffuse dall’Osservatorio, emerge che molte delle vittime sono state uccise con bombole di gas lacrimogeni, sparate da poliziotti a distanza ravvicinata direttamente alla testa dei manifestanti.

La prima parte della protesta era iniziata a ottobre a Baghdad e Nassiriya e aveva già portato a scontri molto violenti tra i manifestanti e la polizia, in cui erano morte 157 persone. Dopo la repressione, le proteste erano state sospese, per poi ricominciare la scorsa settimana.

Rossella Dell'Anno

Rossella Dell’Anno, nata ad Avellino il 06/07/1989. Diplomata nel 2008 al Liceo Linguistico “P.E. Imbriani” di Avellino. Laurea triennale nel 2013 in Lettere e Filosofia, indirizzo moderno, presso “L’Università degli Studi di Napoli L’Orientale”. Laurea magistrale in Editoria e Scrittura nel 2016 presso “La Sapienza”. Dal 2018 iscritta al Master in giornalismo LUMSA.