Cristoforetti torna a casal'astronave Crew 4 riparte verso la Terra

La prima donna europea a capo dell'Iss "Voglio riabbracciare la famiglia"

Meno di un mese fa gli occhi commossi dell’Italia puntavano verso un luogo imprecisato dello spazio. Con la consegna di una chiave di ottone, l’astronauta Samantha Cristoforetti, dell’Agenzia Spaziale Europea, diventava la prima donna europea a prendere il comando della Stazione Spaziale Internazionale (Iss). Stanotte, dopo circa 24 settimane in orbita, l’equipaggio della Crew 4, con l’italiana Cristoforetti, e gli americani Bob Hines, Kjell Lindgren e Jessica Watkins, faranno ritorno sulla Terra nella capsula Crew Dragon Freedom. La partenza, secondo quanto annunciato dalla Nasa, è prevista per le 1,05 italiane del 13 ottobre, con l’ammaraggio intorno alle 23,45 del 13 a largo del Golfo del Messico.

«Spero di rivedere presto la mia famiglia, gli amici – ha detto l’astronauta milanese nella conferenza stampa pre partenza –  e di poter godere della natura». Al suo rientro AstroSamantha dovrebbe raggiungere il Centro europeo dell’Esa a Colonia, per l’addestramento degli astronauti. Il bilancio della seconda missione spaziale, per Cristoforetti, è senz’altro positivo. «Stavolta – ha detto, – ho potuto apprezzare molto di più quanto stava accadendo e cogliere più dettagli». Anche per i colleghi della missione Crew 4 i mesi di lavoro sulla Stazione Spaziale sono stati «straordinari», con «tanta attività scientifica fatta a bordo», ed esperimenti apripista per la futura esplorazione spaziale.

Tutto è pronto per il ritorno sulla Terra, dunque, non prima però del passaggio di consegne da Cristoforetti al nuovo comandante, il russo Sergei Prokopiev, che resterà a bordo della Stazione Spaziale. L’unica incognita che resta è quella delle condizioni meteo al momento dello “splashdown” nell’area compresa tra il Golfo del Messico e l’oceano Atlantico. Secondo i dati della Nasa, in quella zona sarebbe previsto il passaggio di un fronte freddo. Un aggiornamento è atteso in giornata, a sei ore dall’orario previsto per il distacco della Crew Dragon Freedom dalla Iss, e in caso di condizioni meteo avverse la partenza potrebbe essere posticipata di un giorno.