Il presidente americano Joe Biden. | Foto Ansa

Biden insulta Putin"Pazzo figlio di ..."Cremlino: insulti vergognosi

Tajani: "Stiamo cooperando con Kiev ma non siamo in guerra con Mosca"

WASHINGTON – Scambio di accuse a distanza tra il presidente americano, Joe Biden e il presidente russo, Vladimir Putin. “Dobbiamo occuparci di un pazzo figlio di … come Putin e preoccuparci della guerra nucleare, ma la vera minaccia esistenziale per l’umanità è il cambiamento climatico”. Il presidente americano, senza freni, si lascia andare ad insulti verso l’omologo russo a margine di un comizio elettorale a San Francisco, parlando con i giornalisti. 

La risposta del Cremlino a Biden

Immediata la risposta di Mosca. Le affermazioni di Biden sono “vergognose e imbarazzanti per gli Stati Uniti”, ha detto il portavoce Dmitry Peskov. In un’intervista al giornalista Pavel Zarubin, il portavoce del Cremlino ha dichiarato che le rozze dichiarazioni provenienti dalla bocca del leader americano non potranno essere nocive per Putin. “Biden sta dimostrando comportamenti in stile cowboy hollywoodiano”, ha concluso il portavoce. 

Il sondaggio

Una nuova sfida per l’inquilino della Casa Bianca, già al centro delle polemiche elettorali in vista delle presidenziali. Secondo l’ultimo sondaggio della Quinnipiac University, il presidente uscente è di poco in vantaggio sull’ex presidente Donald Trump, ma la maggioranza degli americani ritiene che Biden sia troppo anziano. Il sondaggio rivela che il 49% degli elettori sostiene il presidente degli Usa contro il 45% per il tycoon. Tuttavia, il 67% degli elettori ha affermato che l’81enne è troppo anziano per restare alla Casa Bianca. 

Tajani: Non siamo in guerra con Mosca

Mentre il confronto tra Usa e Russia si sta consumando sul fronte diplomatico a colpi di insulti, la guerra in Ucraina continua e dall’Italia arrivano nette prese di posizione. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in audizione alle Commissioni riunite Esteri della Camera e Esteri e Difesa del Senato ribadisce il sostegno all’Ucraina e la possibilità di un accordo tra Roma e Kiev su conflitto e ricostruzione. “Ho ritenuto importante riferirvi del negoziato in corso con le Autorità ucraine per una cooperazione bilaterale di sicurezza”, ha riferito il ministro.

“L’Italia vuole una pace giusta ovvero in linea con la difesa della libertà e del diritto internazionale”, ha affermato, poi, il ministro in un Forum Ansa. “L’Italia – ha aggiunto il ministro – lavora per una trattativa e non è in guerra con la Russia”.

 

Giulia Mutti

Nata in Toscana, lì dove le Apuane si affacciano sul mar Tirreno, sono laureata in Lettere all’università “La Sapienza” di Roma. Nella città eterna, ho maturato interessi in campo letterario e giornalistico, strade che ho scelto di seguire con perseveranza e dedizione. Appassionata, da sempre, di temi di attualità e politica, ritengo che i fatti, di per sé, non esistano senza le motivazioni e i sentimenti degli uomini che li governano.