epa06185065 Elizabeth Tower seen through Union and EU flags flown by anti-Brexit protesters outside the Houses of Parliament in London, Britain, 05 September 2017. Brexit secretary Davis is expected to update on the progress of Brexit negotiations in the first cabinet meeting after the summer break. EPA/WILL OLIVER

Brexit, si avvicina l'intesaMay evita il no spagnoloe tratta sulla transizione

Madrid cambia idea su Gibilterra Nella bozza c'è l'accordo sul backstop

Il Comitato congiunto Ue-Gb potrà, prima del primo luglio 2020, “adottare una sola volta la decisione per estendere il periodo di transizione per il massimo di un anno”. È quanto si legge nella bozza di accordo sulla dichiarazione politica congiunta sulle relazioni future tra Ue e Regno Unito, che regoleranno il periodo post-Brexit.

Ue e Regno Unito – continua la bozza presa in visione dall’Ansa ricordano “la loro determinazione a sostituire la soluzione del ‘backstop'”, il meccanismo che stabilisce lo status quo per le frontiere irlandesi, “con un successivo accordo che stabilisca disposizioni alternative per assicurare che non sorgano frontiere fisiche sull’isola di Irlanda, su base permanente”.

Anche lo scontro tra Londra e Madrid sembra essersi appianato: una telefonata tra il primo ministro britannico Theresa May e quello iberico Pedro Sanchez, avrebbe allontanato la possibilità di un veto spagnolo sull’accordo per la questione Gibilterra. Oggi invece è atteso a Londra Sebastian Kurz, cancelliere austriaco e presidente di turno dell’Ue, considerato fra i leader più impegnati a tendere la mano al governo conservatore britannico.

Federico Marconi

Roma, 1993. Dopo la maturità scientifica abbandona i numeri per passare alle lettere: prima di approdare alla Lumsa studia storia contemporanea a La Sapienza e giornalismo alla Fondazione Basso. Ha prodotto un web-doc per ilfattoquotidiano.it e collabora con L’Espresso