Antitrust condanna nove clubper non avere rimborsatoi biglietti dopo i rinvii

Applicate clausole vessatorie ai tifosi per i consumatori "andavano multati"

L’Antitrust ha accertato che nove squadre di serie A hanno applicato clausole vessatorie nell’acquisto di abbonamenti annuali e di biglietti per le singole partite.

Secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, sei società, Atalanta, Genoa, Inter, Juventus, Lazio e Roma non hanno riconosciuto i diritti dei tifosi a ottenere il rimborso di quota parte dell’abbonamento o del singolo biglietto in caso di chiusura dello stadio o di settori dello stesso; ottenere il rimborso del biglietto per la singola gara in caso di rinvio della partita causato sia da fatti riconducibili alla società, sia da circostanze in cui quest’ultima non abbia responsabilità; essere risarciti del danno qualora questi eventi siano direttamente imputabili alla società.

L’Autorità riconosce, inoltre, come il Cagliari abbia provveduto a rimuovere le clausole vessatorie limitatamente ad alcuni profili, ma come la vessatorietà permanga in quelle che escludono il rimborso del titolo di accesso nelle ipotesi in cui la società non abbia responsabilità. Il Milan e l’Udinese, invece, hanno rimosso i profili vessatori nelle versioni delle condizioni contrattuali adottate dopo le comunicazioni di avvio dei procedimenti da parte della stessa Autorità.

L’Antitrust ha obbligato le società a pubblicare un estratto dei provvedimenti sull’homepage dei loro siti web per trenta giorni consecutivi. Sul caso è intervenuto il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, che si è detto soddisfatto: «Avremmo preferito, però, ci fosse anche una condanna pecuniaria per queste squadre che non hanno riconosciuto i diritti dei consumatori. Ora i tifosi che non hanno ottenuto i rimborsi in caso di chiusura dello stadio o nel caso di rinvii hanno diritto ad avere la restituzione dei soldi, ottenendo anche un risarcimento nel caso il rinvio sia da imputare alla società».

Valerio Albertini

Nato a Roma il 27 aprile 1998. Laureato in Scienze della Comunicazione, Informazione e Marketing alla Lumsa. Sono appassionato di sport, in particolare calcio. Amo scrivere e raccontare storie.