Champions, Atalanta fuoriIl Real domina e vince 3-1Stasera tocca alla Lazio

I blancos trascinati da Vinicius Junior Inzaghi tenta l'impresa contro il Bayern

Un’altra italiana deve dire addio alla Champions League: dopo la Juventus è il turno dell’Atalanta, sconfitta 3-1 dal Real Madrid di Zidane nel ritorno degli gli ottavi di finale. A Valdebebas gli uomini di Gasperini non sono riusciti a ribaltare l’1-0 dell’andata e si sono dovuti arrendere di fronte allo strapotere tecnico e fisico dei blancos.

A indirizzare la partita è stato l’errore del portiere atalantino Sportiello che ha letteralmente regalato il pallone a Modric, libero poi di servire l’assist dell’1-0 a Benzema. L’Atalanta, pur provando a mettere in mostra il solito gioco rapido e aggressivo, è sembrata in difficoltà soprattutto sul piano fisico.

La differenza è stata poi rimarcata dalle grandi giocate messe in mostra dai fenomeni del Real Madrid, uno su tutti Vinicius Junior. Il ventenne in maglia bianca ha dato spettacolo durante tutto il secondo tempo e proprio da una sua ripartenza è nato il rigore che ha scritto la parola fine sulle speranze della Dea. La trasformazione del capitano del Real Sergio Ramos ha portato i blancos sul 2-0 al 60 esimo minuto, obbligando l’Atalanta a segnare tre gol in appena trenta minuti. La squadra di Gasperini ha provato a dare una scossa alla partita, ma il solo gol di Muriel e le occasioni sprecate da Zapata non sono bastate per evitare l’eliminazione.

Stasera è il turno della Lazio che proverà l’impresa in casa del Bayern Monaco. Si parte dal pesante 4-1 dell’andata. Le speranze dei biancocelesti sono minime, visto anche l’incredibile rendimento in casa della squadra tedesca. Nella Lazio possibile la presenza di Caicedo al fianco del bomber Immobile. Non è tuttavia scontata la conferma dal primo minuto dell’attaccante napoletano, apparso stanco nelle ultime partite.

In ogni caso la squadra di Inzaghi tenterà di attaccare fin dal primo minuto, provando a cancellare un’eliminazione che sembra già cosa fatta. Con ogni probabilità, a differenza di Inghilterra, Germania, Spagna, Francia e Portogallo, ancora una volta l’Italia non sarà rappresentata nei quarti di finale della principale competizione continentale.

Paolo Consolini

Mi chiamo Paolo Consolini e sono nato il 1 marzo 1998 a Roma. Sono laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università LUMSA. Seguo con passione lo sport, in particolare il calcio estero.