Torna la Champions Leaguein campo Juventus e Atalantaper dimenticare la Serie A

Allegri in Svezia: "Proviamo a vincerla" Gasperini ritrova De Roon e Musso

Puntare all’Europa per rilanciarsi in Italia. Dopo le prime tre deludenti giornate di campionato, è una necessità per la Juventus e l’Atalanta, in campo questa sera in Champions League.

I bianconeri sono impegnati nella trasferta di Malmoe, alle ore 21, con Massimiliano Allegri che punta su Paulo Dybala per scardinare la difesa svedese. L’argentino sarà, con molta probabilità, affiancato in attacco da Alvaro Morata. Non sarà della partita invece Federico Chiesa causa infortunio e anche le condizioni di Federico Bernardeschi sono da valutare per un acciacco rimediato contro il Napoli. La Juve ha il dovere di vincere e Allegri, in conferenza stampa, ha richiamato i giovani del gruppo: “Devono darsi una sveglia sotto l’aspetto mentale”. Sulle stesse note uno dei leader dello spogliatoio, Leonardo Bonucci: “Se ti spaventa la pressione, non puoi giocare alla Juve”. 

Dopo i fallimenti recenti in Europa e la partenza di Cristiano Ronaldo, la squadra di Torino parte più indietro rispetto agli scorsi anni nella griglia delle favorite per la vittoria finale, ma Allegri non molla: “Questo non vuol dire che non ci sia il desiderio: è una competizione strana, che dipende dai momenti, e la cosa più importante è passare il turno perché così puoi provarci”. 

L’altra italiana in campo oggi in Champions è l’Atalanta di mister Gian Piero Gasperini, che affronterà il Villareal in trasferta, sempre alle 21. Anche la Dea non ha brillato in quest’inizio di Serie A e per questo il tecnico ha chiesto di “portarsi in Spagna un po’ di rabbia”. Gli unici indisponibili sono Luis Muriel e Hans Hateboer, fuori per infortunio. Ritornerà Juan Musso in porta, risparmiato nella partita contro la Fiorentina, e soprattutto si rivedrà Marten De Roon a centrocampo. In attacco il titolare sarà Duvan Zapata, con a supporto Ruslan Malinovskyi e Matteo Pessina. 

Luca Sebastiani

Mi chiamo Luca Sebastiani e sono laureato (triennale e magistrale) in Storia, ho poi frequentato un Master in Geopolitica e Sicurezza Globale. Un occhio di riguardo verso gli Esteri.