Covid-19, negli Stati Unitinumero dei morti superiorerispetto a guerra in Vietnam

Restano alti i contagi in Medio Oriente malati in aumento tra India e Pakistan

I casi di Covid-19 sono più di 3 milioni nel mondo. Precisamente 3.116.992 – secondo la Johns Hopkins University – con 217.183 morti. I più colpiti sono gli Stati Uniti, che hanno da poco superato il milione di casi. Sale vertiginosamente anche il numero dei decessi. Gli Usa hanno infranto un triste record, ricordando una delle pagine più buie della storia americana: i morti statunitensi per Covid-19 hanno superato quelli della guerra in Vietnam. Le vittime del virus sono 58.265, contro le 58.220 dei 20 anni di conflitto. Altri 2.200 di decessi nelle ultime 24 ore, mentre Donald Trump firma un decreto che impone agli impianti di lavorazione della carne di restare aperti. Troppo grande il timore per le forniture alimentari americane.

“Credo che sconfiggeremo il Covid-19 grazie ai nostri sforzi comuni”. Lo scrive Recep Erdogan a Donald Trump, in una lettera inviata negli Usa insieme a un cargo di aiuti sanitari. Nella missiva le condoglianze per le vittime e parole al miele per Trump, chiamato “signor Presidente” e “caro amico”. Nel frattempo le scuole in Turchia resteranno chiuse almeno fino al 31 maggio. Il governo ha imposto il coprifuoco totale solo nel fine settimana e nei giorni festivi, ma gli under 20 sono obbligati a restare sempre a casa, così come gli over 65 e i malati cronici. Secondo l’ultimo bilancio, in Turchia si registrano quasi 115mila casi e 3mila vittime.

La situazione resta complessa anche nel resto del Medio Oriente. In Iran salgono a 93.657 i casi di Covid-19, con 1.073 contagi nelle ultime 24 ore. I nuovi decessi sono 80, per un totale di 5.957 vittime confermate dall’inizio della pandemia.
Sono 15.782 i casi totali in Israele, mentre i morti, con due nuovi decessi registrati, sono diventati 212. Il Ministero ha sottolineato che ad oggi, a parte le morti, il totale dei guariti dal virus, ovvero 7.929 persone, ha superato il numero dei malati, 7.641. Negli Emirati riapre il Dubai Mall, uno tra i più grandi centri commerciali del mondo – 1.300 negozi – ma con rigide regole per il contenimento del virus.

In Sudamerica cresce la tensione. Il ministero della Sanità colombiano ha reso noto ieri sera che il numero dei contagiati da Covid-19 nelle ultime 24 ore è stato di 352, portando il totale complessivo a 5.949. Il maggior numero dei contagi (2.408) è stato registrato nella capitale, Bogotà. Il governo di El Salvador ha deciso di estendere la “quarantena domiciliare obbligatoria” in corso nel Paese per altri 17 giorni, fino al 16 maggio 2020.

Luci e ombre in Asia. I casi di Covid-19 in India sono saliti a 31.329, con 1007 decessi dall’inizio del contagio. Ieri si è toccato il più alto numero di morti in un solo giorno: 74. L’ultima settimana ha visto un balzo esponenziale di infezioni: 10mila in più in appena sette giorni. Record di morti in Pakistan nelle ultime 24 ore: sono 26 i nuovi decessi. Ad oggi il Paese registra 327 morti in totale, a fronte di 14.885 casi. In Corea del Sud 9 nuovi casi di infezione, per un totale di 10.761. C’è grande timore delle autorità per le festività delle prossime settimane. Nel frattempo la Cina ha annunciato che convocherà il Parlamento: a partire dal 21 e dal 22 maggio inizieranno la Conferenza consultiva politica del popolo cinese (Cppcc) e il Congresso nazionale del popolo (Npc). Erano state sospese per la pandemia.

Tommaso Coluzzi

Tommaso Coluzzi è nato e cresciuto a Roma, ha ventiquattro anni, un sacco di macchinette fotografiche ed una laurea in Comunicazione. Ama scrivere di tutto e si interessa, in ordine sparso, di dinamiche culturali internazionali, cinema, musica e tutto ciò che è catalogabile in ambito artistico