Dalla bomba al BitcoinPyongyang non ci sta"Sanzioni Onu provocazione"

Incursioni hacker verso il Sud Obiettivo accumulare criptovalute

“Il prodotto di una scellerata provocazione”. Così la Corea del Nord ha definito le sanzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Bandite le esportazioni tessili di Pyongyang e vietate le esportazioni verso il Paese di petrolio e gas naturale, fatta eccezione per il necessario sostentamento della popolazione. Questo è il contenuto della risoluzione, adottata all’unanimità lunedì, che il ministero degli Esteri di Kim Jong-Un ritiene “fabbricata” dagli Usa e finalizzata a colpire il suo “legittimo diritto all’autodifesa”. Per aggirare le restrizioni commerciali, però, la Corea del Nord potrebbe utilizzare un’arma inaspettata.

Niente a che vedere con missili o esplosioni, ma principi di cyber-finanza. L’intenzione di Pyongyang, infatti, sarebbe accumulare bitcoin e altre criptovalute. Monete elettroniche, insomma, il cui valore è in aumento e, secondo FireEye, società che si occupa della sicurezza informatica, gli hacker del regime avrebbero intensificando gli attacchi ai mercati di criptovalute sudcoreani. Non va dimenticato che i bitcoin possono essere convertiti dagli hacker in dollari o altre valute attraverso lo scambio con criptovalute più difficili da tracciare, come il Monero, poi commerciate con moneta a corso legale.

Intanto, non si abbassa la tensione con Seul. L’Aeronautica della Corea del Sud ha portato a termine “con successo” una serie di esercitazioni, utilizzando per la prima volta i missili avanzati Taurus. Una risposta al più potente test nucleare mai fatto dalla Corea del Nord all’inizio di settembre che è stata “utile a dimostrare le capacità di risposta di fronte a eventuali provocazioni”.

Valerio Cassetta

Nato a Roma il 26 agosto 1990, è iscritto all’Albo dei Giornalisti dal 2012 nell'elenco dei pubblicisti. Laureato in Giurisprudenza presso l'Università Lumsa di Roma nel 2015, collabora con "Il Messaggero" per la redazione sportiva. Inviato e reporter radio-televisivo.