Elezioni Usa, rush finale
Trump alza i toni
Clinton cauta: “Nulla di scontato”

Le ultime battute dei due candidati
in vista del voto dell'8 novembre

Solo tredici giorni al voto. E’ il momento per i due sfidanti di giocare le ultime carte decisive. Proseguono le campagne elettorali in giro per gli States. Nel frattempo Trump, per rincarare la dose, ha dato il via anche ad un programma serale su Facebook Live, che durerà fino all’Election Day. Il primo appuntamento si è svolto qualche ora fa in diretta da Tallahassee, Florida. Il Tycoon infatti sembra temere la sconfitta, forse a causa dei sondaggi che continuano a segnalare in testa l’avversaria, e accusa i leader alle sue spalle: “Se avessimo dietro un partito repubblicano unito non potremmo perdere queste elezioni”.

A proposito della questione siriana inoltre, proprio ieri ha voluto accendere i toni fino all’estremo, parlando di “Terza guerra mondiale” nel caso in cui l’avversaria democratica avesse la meglio. Durante l’intervista esclusiva rilasciata a Reuters, ha infatti scagliato un’accusa tagliente contro la fautrice delle “no-fly zones” e contro la sua politica. Ha ribadito il fatto che la priorità per gli Stati Uniti ora è abbattere lo Stato Islamico e non attaccare Assad, attenuando così le tensioni con la Russia che appoggia il regime siriano.

La voce alta però, non è di certo una novità nella campagna elettorale del miliardario statunitense. Ieri il New York Times ha pubblicato infatti, per la prima volta su cartaceo, la lista degli insulti che il repubblicano avrebbe twittato fino ad ora durante la corsa alla Casa Bianca. Un elenco senza sconti, verso persone, luoghi, situazioni, qualsiasi cosa fosse ostile al suo programma.

Nel frattempo l’ex first lady, che proprio oggi compie 69 anni, non ha voluto sbilanciarsi: “Non do nulla per scontato. E’ un’elezione incerta, non credete ai sondaggi”, ha affermato ieri durante un comizio in Florida. In suo sostegno continua ad intervenire Barack Obama: ”Non ci basta che vinca, ma dobbiamo fare in modo che vinca alla grande, per mandare un chiaro messaggio su chi siamo come popolo”, ha detto il presidente americano.

Mentre per Trump l’ultimo evento ufficiale è stato quello dello scorso 19 ottobre a Las Vegas, prima dell’ultimo dibattito televisivo, per Hillary la campagna elettorale ha ancora 41 eventi in programma. Tra gli appuntamenti quelli affidati alla figlia Chelsea, il suo candidato vice Tim Kaine e la cantante e attrice statunitense Cher.

Giulia Turco

Giulia Turco, 22 anni. Approda al Master in Giornalismo dopo la Laurea triennale in Lettere Moderne, conseguita a Bologna, la sua città. Inglese, francese, spagnolo le lingue apprese durante gli studi, che le permettono di coltivare una delle sue più grandi passioni: il viaggio. Parole chiave: curiosità, passione, determinazione. Fanno di lei un occhio attento, pronto a cogliere e interpretare i grandi e piccoli cambiamenti delle società di oggi.