Emmy Awards, Mrs Maiselvince cinque premiTrionfo per Amazon e Hbo

Tra le miniserie vince Ryan Murphy Game of Thrones miglior serie drammatica

Netflix, dopo essersi aggiudicata il Leone d’oro a Venezia, realizza il suo record con sette riconoscimenti nei primetime: i più importanti quelli per The Crown e Godless. Esce però sconfitta dal confronto con i rivali di Hbo e Amazon, che centrano l’obiettivo dei premi più prestigiosi. Questi i verdetti della competizione dei produttori nella serata dei 70esimi Emmy Awards, i più importanti riconoscimenti della televisione.

Hbo si aggiudica il premio più ambito, quello per la Miglior serie drammatica, conferito secondo pronostici alla settima stagione de Il Trono di Spade. The Marvelous Mrs Maisel, la serie prodotta da Amazon, porta a casa ben 5 premi, tra cui il più importante per la miglior serie comedy. E poi miglior attrice protagonista Rachel Brosnahan, miglior attrice non protagonista con Alex Borstein, miglior sceneggiatura e miglior regia con Amy-Sherman Palladino, già sceneggiatrice e creatrice di due serie cult come Pappa e Ciccia e Una mamma per amica.

L’edizione 2018 verrà ricordata anche per aver regalato a Henry Winkler (l’indimenticabile Fonzie della popolare sitcom Happy days) il primo Emmy, atteso per tutta la carriera. Winkler, oggi 72enne, è stato premiato come miglior attore non protagonista brillante per il ruolo di Gene Cousineau in Barry. Tra i premi assegnati alle miniserie, invece, a fare la voce grossa è stata The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story. La serie nata dal genio di Ryan Murphy racconta l’omicidio dello stilista Gianni Versace – avvenuto a Miami il 15 luglio 1997 – ed è stata premiata come miglior miniserie, oltre ad aggiudicarsi i premi per il miglior attore protagonista con Darren Criss e per la miglior regia proprio con Murphy. La notte del Microsoft Theater condotta dal Michael Che e Colin Jost, ha avuto un epilogo inaspettato: la proposta di matrimonio del regista Gless Weiss alla sua fidanzata Jan Svendsen che, in mondovisione, non poteva proprio rifiutare.

Davide Di Bello

E’ nato a Roma il 17/07/1991, ha frequentato il liceo classico ed è laureato in scienze della comunicazione all’Università “Roma Tre”. Ama il giornalismo, il cinema e la fotografia; lo animano il piacere della scoperta e la voglia di rendersi utile. Dal 2016 è entrato a far parte della redazione di Lumsanews.it