Energia, Draghi: "L'Europasia unita anche sul gasper l'autonomia da Mosca"

Oggi il vertice con Von der Leyen Germania dice no al blocco import russo

Replicare l’unità di intenti dimostrata nella lotta al Covid, anche sul versante energetico. Questo l’obiettivo dell’incontro di oggi a Bruxelles tra il premier Mario Draghi e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Sul tavolo del summit un patto strategico europeo sul dossier energia e dell’accelerazione del Green deal. Per calmierare il caro bollette, l’ex presidente della Bce cercherà di spingere per trovare soluzioni in grado di ridurre la dipendenza dell’Italia, e dell’Unione europea, dalle forniture di gas russo. “Siamo al lavoro per ridurre in tempi rapidi la sua dipendenza energetica con la Russia, – ha detto Draghi prima del summit, – oggi discuteremo di meccanismi di diversificazione, riorganizzazione e compensazione”.  Ha fatto eco la presidente della Commissione, ribadendo che si assisterà a “una quota più ampia e crescente di rinnovabili” e questo “cambierà la struttura del nostro mercato”.

Per l’Italia, che importa il 40% del gas da Mosca, non c’è tempo da perdere. Sul tavolo della bilaterale ci saranno anche la proposta di un “price cap”, un tetto massimo per i prezzi dei combustibili e la richiesta di un’accelerazione sull’acquisto di stock comuni. Non da ultimo, come accaduto con il Recovery Fund, l’idea di un fondo ad hoc europeo per aiutare gli Stati più colpiti dalla crisi energetica e dalle sanzioni contro la Russia. Una missione tutt’altro che semplice per l’Italia, con il premier Draghi che in serata parlerà con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Ieri sera infatti la ministra degli Esteri della Germania Annalena Baerbock ha riferito che il Paese è contrario al divieto d’importazioni di gas, petrolio e carbone dalla Russia.

Domani intanto verrà presentata la bozza dell’Energy Compact, il piano d’azione emergenziale sull’energia messo a punto dall’esecutivo Ue. Il testo prevede, tra le altre misure, l’obbligo di avere le riserve piene almeno all’80% al 30 settembre e linee per agevolare l’acquisto congiunto. I leader dell’Unione ne parleranno insieme tra giovedì e venerdì, a Versailles, ospiti del presidente francese Emmanuel Macron.

Nell’incontro di oggi, Draghi e Von der Leyen faranno il punto anche sulle sanzioni nei confronti della Russia e sugli aiuti finanziari, umanitari e militari per l’Ucraina. Altro tema caldo sarà quello dell’accoglienza e redistribuzione dei profughi che scappano dalla guerra nell’Est Europa.