Europa League, due turni a porte chiuse e una multa di 40 milioni di euro per la Lazio

Una vera e propria stangata perla Lazioquella inflitta alla squadra capitolina dalla Commissione disciplinare dell’Uefa. Due turni a porte chiuse, il primo da scontare il 14 marzo nel ritorno degli ottavi di Europa League con lo Stoccarda. Il club romano è stato anche multato di 40mila euro per il saluto fascista esibito da circa 300 tifosi sistemati in curva nord.

I precedenti. Quello contro il Borussia Moenchengladbach non è stato il primo caso finito nel mirino dell’Uefa. Il primo di quest’anno è stata a Londra nella partita del girone di Europa League contro il Tottenham. In quella partita ci furono da parte dei tifosi laziali alcuni “buuu” a due giocatori di colore del club di Londra. Poi di nuovo col Tottenham, all’Olimpico, per cori razzisti della curva e l’assalto al pub frequentato da tifosi inglesi la sera prima del match. Da Londra a Maribor, in Slovenia, per altri cori razzisti. Dopo quest’ultimo episodio l’Uefa aveva di fatto già punitola Lazio con una giornata da giocare a porte chiuse. La pena era stata sospesa ma la squalifica diventata recidiva dopo quest’ultimo episodio contro i tedeschi.

Il peso del passato. Hanno quindi pesato in questa storia più i precedenti che i fatti, piuttosto grave avvenuti fuori dallo stadio come il ferimento di tre tifosi tedeschi prima del match. Il precedente più clamoroso è stato quello del 2004 quandola Lazio subì la squalifica dell’Olimpico per una partita, da giocare a porte chiuse, per i “buuu” ai giocatori del Partizan Belgrado. Poi la squalificala Lazio la scontò nella stagione successiva contro il Tampere in Intertoto.

Lo sfogo di Lotito. Dopo la decisione dell’Uefa il presidente della Lazio, Claudio Lotito, era furibondo. «La decisione dell’Uefa è abnorme rispetto a quanto è accaduto. Faremo ricorso e produrremo immagini per ristabilire la verità. Non è giusto chela Lazio subisca un danno d’immagine ed economico». Infatti giocare la partita a porte chiuse farà saltare un incasso quantificabile in circa 1,2 milioni di euro. In totale nei due match da disputare a porte chiuse la perdita per il club sarà pari a tre milioni di euro.

Anche il Fenerbahçe dovrà giocare a porte chiuse la prossima partita contro il Viktoria Plzen e sconterà la squalifica per la prossima stagione in una competizione Uefa alla quale si qualificherà. Decisione però che è stata sospesa per un periodo di prova di due anni.La Lazio, invece, ha tre giorni per presentare il reclamo e lo inoltrerà già oggi. L’Uefa lo discuterà la prossima settimana.

 Marco Stiletti