Impresa Fognini a Miamibattuto il n° 4 Nishikoril'Italia torna grande

Primo azzurro in semifinale in un Master sul cemento, ora la sfida con Rafa Nadal

Contro ogni pronostico Fabio Fognini batte il n° 4 del mondo Kei Nishikori a Miami (6-4, 6-2) e diventa il primo azzurro ad approdare in semifinale in un Masters 1000 sul cemento. Un risultato storico: dopo 16 anni l’Italia conquista la 28esima posizione e torna ad avere un rappresentante tra i primi 30 del mondo.

Il giapponese si era aggiudicato entrambi i precedenti con Fognini, a Madrid lo scorso anno sulla terra rossa al secondo turno e sul cemento di Melbourne nel 2011 al primo turno. Stavolta, sotto gli occhi dell’amico Bobo Vieri («siamo andati a cena a volte e parliamo ogni giorno. E’ un ottimo amico»), il ligure ha disputato un match perfetto.

Nishikori è apparso più falloso del solito e in condizioni non ottimali per un leggero problema a un ginocchio. «A metà del primo set ha sbagliato tante palle di dritto. Penso abbia un po’ di dolore al polso» ha commentato il vincitore. «Se ho avuto la sensazione che non fosse al 100%? No. Ero concentrato sul mio gioco» ha commentato.

Bravo ad annullare una palla-break in avvio, Fognini ha tolto il servizio a 0 al rivale al 4° gioco (3-1), arrivando a servire per il set sul 5-3. Qui ha accusato l’unico passaggio a vuoto (5-4) ma si è riscattato alla grande strappando di nuovo la battuta a Nishikori nel 10° game. Il giapponese ha accusato il colpo, è scivolato sotto 3-0 nel secondo e, malgrado un tentennamento di Fognini sul 5-1 e servizio, ha finito per arrendersi definitivamente al secondo match point, cedendo di nuovo la battuta nell’ottavo gioco.

Fognini alla fine ha festeggiato scherzando a distanza con la moglie Flavia Pennetta: sull’obiettivo della telecamera le ha scritto: «Niña se vinco non torno più». Per il ligure quella di Miami è la seconda semifinale in carriera in un «1000» dopo Montecarlo 2013. Ora se la dovrà vedere con Rafael Nadal, n. 5, che ha battuto 6-2 6-3 lo statunitense Jack Sock.

Massimiliano Venturini

Collabora dal 2006 con Radio Popolare Verona come conduttore di Impulse Jazz. In parallelo studia le potenzialità del mezzo radiofonico ideando e conducendo Rumori D’Ambiente e Linea di Confine. Nel 2016 entra a far parte della redazione giornalistica per la stessa emittente.