Germania, stop al carboneLe centrali più vecchiechiuderanno entro il 2020

Il piano approvato dal Parlamento quattro miliardi per la riconversione

Stop al carbone da subito. Bund e Laender, i due rami del Parlamento tedesco, hanno approvato il piano di decarbonificazione della Germania. Un primo blocco delle più vecchie centrali energetiche a carbone ci sarà già entro quest’anno, stando a quanto annunciato dalla ministra dell’Ambiente Svenja Schulze.

È stato presentato anche un piano di risarcimento per i gestori colpiti: stando alle dichiarazioni del ministro delle Finanze Olaf Scholze, sono previsti 2,6 miliardi di euro per le centrali dell’ovest e 1,7 per quelle dell’Est.

Una notizia che giunge a meno di 24 ore dall’approvazione del “Green Deal” da parte del Parlamento europeo, che prevede una riconversione dell’economia del continente, per fronteggiare la crisi climatica e ambientale. Per il piano sono stati stanziati da parte della Commissione europea mille miliardi di euro per il prossimo decennio.

Federico Marconi

Roma, 1993. Dopo la maturità scientifica abbandona i numeri per passare alle lettere: prima di approdare alla Lumsa studia storia contemporanea a La Sapienza e giornalismo alla Fondazione Basso. Ha prodotto un web-doc per ilfattoquotidiano.it e collabora con L’Espresso