La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova/ Foto Ansa

Ucraina, coinvolgimento Natonella guerra è massimo Le nuove accuse di Mosca

Capo della diplomazia cinese Wang a Roma "Trovare una soluzione giusta per tutti"

KIEV – Il coinvolgimento dei Paesi Nato nel conflitto tra Russia e Ucraina “è massimo”. Lo ha detto durante un briefing Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, aggiungendo che gli Stati appartenenti all’Alleanza atlantica “hanno svolto attività provocatorie per molti anni”, mentre “ora controllano direttamente la leadership del regime di Kiev”. Secondo Zakharova gli Alleati, infatti, “stanno facendo gli innocenti cercando di dimostrare che non sono parte del conflitto.” Intanto il presidente russo Vladimir Putin è intervenuto a un evento per i 30 anni dalla fondazione della multinazionale attiva nel settore energetico Gazprom, sostenendo che “nonostante la concorrenza sleale e i tentativi esterni di impedire e limitare il suo sviluppo, la società continua ad avanzare”. 

L’intervento nelle relazioni internazionali della Cina

A pochi giorni dal primo anniversario dell’invasione dell’Ucraina, che cadrà il prossimo 24 febbraio, il conflitto non vede ancora una soluzione vicina, benché le attività diplomatiche proseguano. “Di fronte a una situazione complicata bisogna insistere per trovare una soluzione accettabile per tutti”, ha dichiarato il capo della diplomazia cinese Wang Yi nel corso del colloquio con il ministro degli esteri italiano Antonio Tajani, avvenuto il 16 gennaio a Roma. Il diplomatico di Pechino ha voluto sottolineare l’impegno del suo Paese per il raggiungimento di una pace sostenendo che “quanto più complicata è la situazione, tanto più è necessario insistere negli sforzi politici e diplomatici”. Nel corso dell’incontro tra i due esponenti è stato anche annunciato che il Presidente Xi Jinping, farà “un discorso di pace” in occasione dell’anniversario dell’inizio della guerra. Lo ha rivelato il vicepremier a Radio Anch’io, spiegando che Wang “ha insistito sulla pace, e io mi auguro che la Cina faccia reali pressioni su Mosca”, anche se – ha detto Tajani nel corso dell’intervista – “la pace non può essere la sconfitta dell’Ucraina”. Anche il presidente americano Joe Biden terrà un discorso per il primo anno dall’inizio della guerra, previsto per il 21 febbraio al Castello reale di Varsavia. Nello stesso giorno Parlerà anche Vladimir Putin.

Le perdite della Russia

Gli scontri  sul campo ucraino proseguono. Secondo l’intelligence britannica i reclutati tra i detenuti russi dal gruppo di mercenari Wagner avrebbero subito perdite pari al 50%. Un mercenario su due sarebbe rimasto ucciso, secondo i numeri contenuti nel report quotidiano del ministero della Difesa britannico pubblicato su Twitter. In totale, i militari dell’esercito russo e dei contractor conterebbero tra i 175 e 200 mila vittime tra feriti e morti. 

Alessandra Bucchi

Sono laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali con una laurea magistrale in Conflitti, Studi Strategici e Analisi di Politica Estera. Ho anche fatto un tirocinio presso un'agenzia di marketing digitale.