WASHINGTON – I servizi di intelligence russi stanno pianificando omicidi mirati e atti di terrorismo negli Stati Uniti e nei Paesi europei che sostengono Kiev. L’allarme arriva dal Dipartimento di Giustizia americano, che ha annunciato l’incriminazione di cinque persone attualmente latitanti. Gli incriminati appartengono alla cosiddetta “Rete Ris”, la struttura d’élite di Mosca incaricata di condurre operazioni ostili all’estero. Il Cremlino risponde che si tratta di “accuse senza prove”.
I dettagli dell’incriminazione e la Rete Ris
Secondo l’accusa, la rete avrebbe operato a partire dal 2024 per reclutare complici negli Usa e in Europa, con l’obiettivo di sorvegliare e eliminare dissidenti, disertori e figure chiave delle nazioni sostenitrici di Kiev, oltre a colpire infrastrutture civili e militari.
Tra gli incriminati figurano tre vertici della rete – Yuri Kharameev, Kirill Khrameev e Oemis Romagoz Durruthy – insieme a Yaidel Delgado Suarez ed Eduardo Castro, accusati di aver tentato di assoldare basisti in territorio americano per uccidere un noto dissidente russo. “Respingeremo ogni tentativo da parte di servizi intelligence stranieri di operare liberamente nel nostro Paese”, ha dichiarato il vice ministro della Giustizia John A. Eisenberg.
La replica del Cremlino
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass, ha replicato alle dichiarazioni del Dipartimento di Giustizia americano sostenendo che “finché non ci saranno prove anche minimamente convincenti” non c’è necessità di “commentare queste notizie”.
Escalation in Ucraina
L’allarme intelligence si inserisce in un clima di grave tensione internazionale. Nel Baltico due caccia italiani hanno abbattuto un drone che aveva violato lo spazio aereo della Lituania, mentre sul fronte ucraino Mosca continua a colpire sui civili. Nel distretto di Nikopol un drone russo ha colpito un autobus di linea provocando cinque morti e sette feriti, come confermato dal governatore Oleksandr Ganzha. Sotto attacco anche la rete ferroviaria: il treno Kiev-Mykolaiv è stato colpito costringendo l’immediata evacuazione di passeggeri e personale.


