epaselect epa08002045 Iranian protesters stand around a vehicle set ablaze during clashes following fuel price increase in Tehran, Iran, 16 November 2019. Media reported that people protested on highways a day after the government increased fuel price by at least 50 percent. EPA/STRINGER

Iran, tre agenti uccisi durante le manifestazionicontro il caro benzina

Secondo alcuni attivisti nel paese le vittime civili sarebbero oltre 40

Le proteste per il caro benzina in Iran diventano sempre più tese. Almeno tre membri delle forze di sicurezza sono stati uccisi a coltellate da un gruppo di “rivoltosi” a ovest di Teheran la scorsa notte: a riportarlo è la Fars, agenzia di stampa vicina ai Pasdaran, il corpo delle guardie della rivoluzione islamica e parte delle forze armate dello Stato.

Le vittime nello specifico sono identificate come Morteza Ebrahimi, comandante locale dei Pasdaran, Majid Sheikhi e Mustafa Rezaie, membri delle milizie islamiche Basij (forze paramilitari iraniane).

Dall’inizio delle tensioni, esplose lo scorso venerdì notte, il bilancio degli agenti morti sale a quattro, mentre i manifestanti uccisi sono almeno 12. Quest’ultimo dato potrebbe essere incerto: stando ad alcune informazioni, non verificabili e diramate da gruppi di attivisti, le vittime sarebbero oltre 40.

Nel frattempo il portavoce della magistratura di Teheran, Gholamhossein Esmaili, annuncia che “un gran numero” di responsabili dei disordini è stato identificato e verrà arrestato.

Francesco Muccino

Nato a Roma nel 1991, sono laureato in Scienze della Comunicazione. Di carattere altruista ed amante della scrittura, sono da sempre interessato all’ambito giornalistico e partecipo al Master della Lumsa per comprendere meglio quale potrà essere il mio percorso di vita.