Isis, sul web le foto dello sfregio al monastero cristiano di Mosul

distruzione_chiese_4_titUn nuovo attacco contro i simboli cristiani da parte dello Stato islamico: la notizia è di qualche giorno fa ma solo nelle ultime ore sono state diffuse sul web le immagini dello sfregio da parte degli jihadisti. L’azione dell’Isis è avvenuta al monastero di San Giorgio, situato nei pressi di Mosul, capitale dell’Iraq curdo. I miliziani hanno rimosso croci e simboli sacri, demolito un campanile e sostituito gli stessi simboli con le classiche bandiere nere dello Stato islamico.

“Rimozione dei simboli del politeismo”. Questo è il titolo del reportage fotografico pubblicato sul Media center del Califfato nella provincia di Niniveh: le foto mostrano anche statue rappresentanti Gesù, la Madonna o San Giorgio scaraventate per terra o distrutte a colpi di martello assieme a dipinti interni ed esterni all’edificio.

Sul tema delle persecuzioni ai cristiani e degli attacchi ai simboli di culto è tornato anche Papa Francesco nella sua ultima preghiera dell’Angelus, riferendosi in particolare ai pachistani vittime degli attentati rivendicati dai talebani Jamaat ul Ahrar. Dura l’accusa del pontefice: “Chiedo – ha affermato – la fine delle persecuzioni contro i cristiani, che il mondo cerca di nascondere”.

Roberto Rotunno

Roberto Maria Rotunno

Nato a Conversano (BA) nel 1989. Dopo alcune collaborazioni con giornali locali, nel 2009 è diventato giornalista pubblicista. Si è laureato a Bari in Scienze dei Servizi giuridici, con una tesi in Diritto Internazionale sulla giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in tema di diritto di cronaca, in particolare giudiziaria. A febbraio 2011, poco dopo aver terminato lo stage al Corriere del Mezzogiorno di Bari, ha iniziato a collaborare con ilfattoquotidiano.it