ROMA – In Italia il lavoro è in aumento. È quanto riporta l’Istat (Istituto Nazionale di Statistica) secondo cui nel secondo trimestre il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni è salito di 0,4 punti rispetto al primo trimestre.
Il numero degli occupati nello stivale si attesta a 24 milioni e 363 ed è il livello più alto raggiunto dal 2004.
Sale lievemente il tasso di disoccupazione (+0,1 punti) e si attesta al 5,6%. Le persone ancora alla ricerca di un impiego al momento sono un milione e 440 mila.
Cresce anche l’input di lavoro – misurato dalle ore lavorate – che è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell’1,3% in confronto al secondo trimestre 2025.
E nello stesso periodo si registra anche una crescita del Pil dello 0,2% in termini congiunturali (quanto è calata l’economia rispetto al trimestre precedente) e dell’1% in termini tendenziali (quanto è cresciuta o calata l’economia rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).
Buone notizie anche sul fronte della cassa integrazione, il cui ricorso diminuisce di 0,6 ore ogni mille lavorate rispetto al secondo trimestre 2025, scendendo così a 6,2 ore. E rispetto al trimestre precedente, scende il tasso dei posti vacanti ad oggi pari all’1,5%.


