La bandiera della Juventus | Foto di Pixabay

Juventus, ok della Consobper l'aumento del capitalea 200 milioni di euro

L'offerta in opzione fino al 27 marzo Una mossa per arginare i danni del club

TORINO – Dopo il via libera della Commissione nazionale per le società e la borsa (Consob) per la pubblicazione del prospetto informativo sull’aumento di capitale da 200 milioni, la Juventus vola a Piazza Affari. Lungo 214 pagine, il prospetto relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan segue la delibera dell’assemblea straordinaria degli azionisti del 23 novembre 2023. Il periodo di offerta e di negoziazione dei diritti di opzione si aprirà l’11 marzo e si concluderà il 21. Il 27 marzo cade invece la scadenza per l’esercizio dei diritti per la sottoscrizione di nuove azioni.

Le nuove azioni della squadra controllata da Exor saranno offerte a 1,582 euro, “da imputarsi quanto a 12 centesimi a capitale sociale e quanto a 1,462 euro a sovrapprezzo”, si legge nella nota diffusa dalla società dopo l’incontro del Cda presieduto dal presidente Gianluca Ferrero. Con uno sconto del 31,87% rispetto al prezzo teorico di Borsa. Exor si è impegnata a sottoscrivere le nuove azioni pro quota in relazione alla propria partecipazione – pari a circa il 63,8% del capitale sociale – e, tra ottobre e dicembre 2023, ha effettuato a favore della società versamenti per 127 milioni di euro.

L’operazione punta a risollevare il club dalla crisi economica provocata dalle inchieste sui bilanci, che hanno danneggiato la squadra per un totale di circa 120 milioni. I 200 milioni previsti dal prospetto (196 netti) consentiranno poi di gestire i flussi di cassa negativi dovuti alla mancata partecipazione alle coppe europee, ma anche a pagare i debiti. Inoltre, la ricapitalizzazione servirà a finanziare il fabbisogno finanziario totale netto del gruppo per il prossimo anno, in linea con l’obiettivo di generazione di cassa e di ritorno all’utile di bilancio nel periodo 2026-27.

Veronica Stigliani

Laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università di Bologna nel 2019 con una tesi intitolata "States and non-state actors in the Middle East", collaboro con The Euro-Gulf Information Centre (EGIC), OSMED-Osservatorio sul Mediterraneo e La fionda.