Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden pronuncia il discorso sullo Stato dell'Unione il 7 marzo 2024 | Foto Ansa

Joe Biden nel discorsosullo Stato Unione"Democrazia a rischio"

Accusa Trump di sottomettersi a Putin e annuncia un molo per aiuti a Gaza

WASHINGTON – “La libertà e la democrazia sono sotto attacco in America e nel mondo” ha esordito così il presidente Joe Biden nel consueto discorso sullo stato dell’Unione tenuto giovedì 7 marzo. Parole dure e nette rivolte all’ex presidente Usa nonché attuale avversario repubblicano Donald Trump. Biden non lo nomina mai ma lo definisce “il mio predecessore”. In questo modo l’intervento annuale del capo della Casa Bianca davanti alle due Camere riunite diventa, però, il primo rush della sfida per la conquista della Casa Bianca cominciata ufficialmente dopo i risultati del Super Tuesday.

Nel discorso il presidente Biden ha toccato vari temi tra cui la situazione in Medio Oriente e la guerra in corso nella Striscia di Gaza annunciando l’avvio di una “missione militare d’emergenza” sulla costa di Gaza dove costruire un molo temporaneo per accogliere grandi navi cargo con aiuti umanitari. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in merito, ha annunciato che si “è molto vicini all’apertura del corridoio” marittimo tra Cipro e Gaza, “si spera sabato o domenica”. Nella giornata di oggi, venerdì 8 marzo partirà la prima operazione pilota con una nave che lascerà il porto cipriota di Larnaca per portare i primi aiuti a Gaza e testare il corridoio.

Nel discorso, spazio anche al conflitto in Ucraina. Il presidente Biden ha fatto un appello al Congresso affinché sostenga l’Ucraina ribadendo che il leader russo “non si fermerà all’Ucraina”. Biden, poi,  affonda Trump accusandolo di “volersi sottomettere a Putin” riferendosi alle parole del tycoon sulla Nato come “pericolose” e “inaccettabili” perché “gli ha detto di fare come vuole con la Nato” ha tuonato.

Sul fronte interno Biden ha fatto riferimento alla minaccia della democrazia riferendosi all’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021, alla libertà e ai diritti civili dalla fecondazione assistita all’aborto. Altro tema cruciale quello dell’immigrazione. Il Congresso è bloccato da mesi in cerca di un accordo su un disegno di legge che renderebbe più difficile chiedere l’asilo per i migranti irregolari che arrivano al confine con gli Stati Uniti dal Messico. Per Biden l’accordo “salverebbe vite” e “porterebbe ordine al confine”.

Silvia Longo

Classe 1996. Lucana. Dopo una laurea triennale e magistrale in Relazioni Internazionali qui per coltivare una passione che ho da sempre: scandagliare la realtà e tradurre in parole fatti ed emozioni.