La Cina non soffre il Covidprevisto un Pil a +6%e 11 milioni di occupati

Pugno duro contro Taiwan e le "intromissioni" su Hong Kong

Il premier cinese Li Keqiang all’apertura della sessione annuale del Congresso nazionale del popolo, l’unica assemblea legislativa cinese, ha delineato il futuro economico e politico della Cina per il prossimo quinquennio. Il Paese è in forte espansione economica –  con un Pil in crescita, mentre tutto il mondo soffre la pandemia – e ha deciso di investire sul budget militare. D’ora in avanti il Dragone scoraggerà inoltre le spinte separatiste provenienti da Taiwan e “qualsiasi interferenza esterna su Hong Kong”.

Nel piano quinquennale 2021-2025 si stima una crescita del Pil per il 2021 di “oltre il 6%”, con un’inflazione “intorno al 3%”. Il governo di Pechino prevede anche la creazione di 11 milioni nuovi posti di lavoro nelle aree urbane, dove il tasso di disoccupazione è al 5,5%. Il governo prevede un deficit di bilancio del 3,2%. Nel 2020 il rapporto debito/Pil era aumentato di 7,3 punti percentuali rispetto alla fine del 2019.

La Cina, dopo un breve rallentamento, mira a un forte rimbalzo economico nel 2021, che passi anche attraverso l’aumento del budget destinato alle spese militari, previsto al 6,8% nel 2021 (nel 2020 era stato del 6,6%).  Secondo le proiezioni di diverse banche d’affari la crisi del nuovo coronavirus ha messo Pechino nelle condizioni di superare gli Usa entro il 2028, due anni prima del previsto.

Al Congresso Li Keqiang ha annunciato che la Cina userà il “pugno duro” contro ogni attività separatista di Taiwan. Pechino sostiene il principio dell’ “Unica Cina” e quindi l’isola è considerata parte integrante del loro territorio. Stesso discorso per Hong Kong, su cui la Cina scoraggia qualsiasi “interferenza esterna” da parte di Stati esteri. La riunione di quest’anno del Congresso nazionale del popolo durerà una settimana, con tre sessioni plenarie, dove oltre alla presentazione del piano quinquennale 2021-25, verrà anche presentato il programma strategico di 15 anni fino a 2035.

Gabriele Crispo

Sono Gabriele Crispo, ho 27 anni e sono laureato in giurisprudenza. Ho conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication e svolto per un periodo la pratica forense.