Libia, rapiti due ministrinel giorno del giuramentodel nuovo governo libico

Si indaga su un gruppo armato affiliato al leader politico uscente Dbeibah

In Libia i ministri degli Esteri, Hafez Gaddour, e quello dell’Educazione, Salha Al Darawqui, sono stati rapiti mentre era in corso il loro trasferimento da Misurata verso Tobruk dove oggi è prevista la cerimonia di giuramento del nuovo governo di Solidarietà nazionale di Fathi Bashaga. Lo rendono noto diversi media locali spiegando che i due ministri sarebbero stati rapiti da “un gruppo armato affiliato” al premier libico Abdel Hamid Mohammed Dbeibeh.

Entrambi, assieme al resto del governo Bashagha, avevano ricevuto la fiducia dal Parlamento l’altro ieri. Gaddur, 63 anni, ex ambasciatore libico in Italia tra il 2006 e il 2012, ha con Roma legami ultradecennali, avendo conseguito una laurea specialistica in Civiltà asiatiche e africane presso l’Università la Sapienza.

Il rapimento rientrerebbe in un’azione studiata dal Governo di unità nazionale di Dbeibah per “impedire ai parlamentari di partecipare alla cerimonia di giuramento” dell’esecutivo di Solidarietà nazionale di Bashagha. In Libia è in corso una nuova lotta per il potere tra Dbeibah e Bashagha. Intanto è stato chiuso lo spazio aereo.

Sugli sviluppi in Libia, c’è l’attenzione del Segretario Generale dell’Onu Antonio Guterres. Secondo il portavoce Stéphane Dujarric “il Segretario generale è preoccupato per le notizie secondo cui il voto alla Camera dei rappresentanti non è stato all’altezza degli standard attesi di trasparenza”. Preoccupa il perdurare dal 2014 della Seconda guerra civile in Libia, che nel corso degli ultimi giorni si sta intensificando proprio sulla scia del non riconoscimento da parte di tutte le fazioni del governo eletto.

Gabriele Crispo

Sono Gabriele Crispo, ho 30 anni e sono laureato in giurisprudenza. Ho conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication e svolto per un periodo la pratica forense.