L'Italia stende la Lituaniacon giovani e riservei Mondiali sono più vicini

Dopo due pareggi il ritorno al successo Kean e Raspadori grandi protagonisti

Ieri notte a Reggio Emilia è tornata l’Italia vista due mesi fa all’Europeo. La squadra allenata dal ct Roberto Mancini vince 5-0 contro la Lituania e ritrova quell’entusiasmo  che sembrava un po’ affievolirsi dopo gli ultimi due pareggi contro Bulgaria e Svizzera.

Gli azzurri, orfani degli infortunati Chiesa, Immobile, Insigne e Verratti, con le seconde linee hanno ritrovato quella lucidità sotto porta che era mancata nelle ultime due sfide. Mattatori di serata il neo-juventino Moise Kean e il beniamino di casa Giacomo Raspadori, autori rispettivamente di una doppietta e di un gol e mezzo per via della deviazione nel 2-0 del difensore lituano Uktus. La gara è subito in discesa per l’Italia, con i due 2000 scatenati, che in meno di venti minuti, tra l’11esimo del primo tempo e il 29esimo, mettono i sigilli sul match, andando all’intervallo con un sonoro 4-0. Il secondo tempo segue la falsa riga del primo: Di Lorenzo chiude le marcature sul 5-0 e l’Italia si diverte fino al 92esimo, colpendo anche un palo con Castrovilli pochi minuti prima della fine della partita.

Da Belfast intanto arrivano delle notizie più che positive per gli uomini di Mancini: la Svizzera, maggiore antagonista degli azzurri nel girone C di qualificazione per i Mondiali del Qatar del 2022, ha pareggiato infatti a reti bianche contro l’Irlanda del Nord, sbagliando anche un calcio di rigore col suo bomber Seferovic e virtualmente non è più prima nella classifica del girone. La resa dei conti tra Italia e Svizzera il prossimo 12 novembre allo stadio Olimpico di Roma, già teatro della seconda partita del girone di Euro2020 vinta dall’Italia per 3-0. Sarà lo spartiacque quasi decisivo per la qualificazione diretta ai Mondiali qatarioti. Chi arriverà secondo nel girone andrà in seguito a disputare i playoff contro le seconde degli altri concentramenti europei.

Antonio Contu

Nasco a Cagliari il 19/09/1996. Ho conseguito la maturità classica nella mia città e successivamente ho preso un volo di sola andata verso Roma per la laurea triennale. Curioso fin da bambino, le mie prime parole sono state "che cos'è?", sono da sempre appassionato al mondo giornalistico, soprattutto quello moderno. Amo scrivere e parlare di calcio. Da novembre 2020 frequento il Master in Giornalismo della Lumsa.