Recupero fiscale record20 miliardi da evasionetornano nella cassa pubblica

Positivi anche i dati sulla rottamazione Ha garantito un gettito di 6,5 miliardi

Il 2017 è stato un anno da record nella lotta all’evasione fiscale. Grazie all’attività svolta dall’Agenzia delle Entrate- Riscossione, sono stati riportati nelle casse dello Stato ben 20,1 miliardi di euro, con un amento del 5,8% rispetto all’anno precedente. A diffondere la notizia, Ernesto Maria Ruffini, direttore generale dell’Agenzia.

Positivo anche il bilancio sulla rottamazione. La definizione agevolata delle cartelle ha garantito, nel 2017, un gettito di 6,5 miliardi di euro, cifra che ha portato a 12,7 miliardi il dato annuale di Agenzia delle Entrate-Riscossione. I contribuenti che hanno presentato domanda di adesione alla rottamazione sono 1,5 milioni, mentre sono 6,3 milioni le cartelle e gli avvisi che sono stati oggetto di pagamento delle rate. Degli oltre 6,5 miliardi di incassi, 4 miliardi sono stati riscossi dall’Agenzia delle Entrate, mentre le riscossioni Inps e Inail ammontano a  circa 1,5 miliardi. L’importo incassato per conto dei Comuni e altri enti statali, invece,  è di 1 miliardo.

A commentare i risultati presentati dall’Agenzia, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan che ha definito “incoraggiante” il quadro tracciato dal direttore Ruffini.  “La riscossione è in crescita. Non è un fenomeno una tantum, ma strutturale e ciò permette di guardare con maggiore fiducia al futuro”.

Soddisfazione anche da parte del premier Paolo Gentiloni: “Non ci vergogniamo di questi risultati dell’Agenzia delle Entrate, il governo nel momento in cui si vede che la riscossione fiscale e i proventi della lotta all’evasione producono incrementi di gettito non è riluttante nel far vedere i risultati. Perché è dall’incremento della responsabilità e semplicità fiscale che possono venire le riduzioni delle tasse necessarie per lo sviluppo della nostra economia”.

Luisa Urbani

Nasce a San Benedetto del Tronto il 21 agosto del 1990. Conseguita la maturità scientifica si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Macerata elaborando una tesi in diritto internazionale. Negli anni della laurea collabora con testate giornalistiche on line e come portavoce di personaggi politici locali.