Migrants crowd the deck of their wooden boat off the coast of Libya May 14, 2015. International non-governmental organisations Medecins sans Frontieres (MSF) and MOAS (Migrant Offshore Aid Station) rescued 561 migrants at sea off the coast of Libya on Thursday, according to Maltese media. Their vessel, the Phoenix, is the first privately funded vessel to operate in the Mediterranean. Almost 3,600 migrants have been rescued from overcrowded boats sailing from Africa to Europe over the past 48 hours, Italy said on Thursday, with sea conditions seen as perfect for attempting the crossing. REUTERS/MOAS/Jason Florio/Handout via Reuters ATTENTION EDITORS - NO SALES. NO ARCHIVES. FOR EDITORIAL USE ONLY. NOT FOR SALE FOR MARKETING OR ADVERTISING CAMPAIGNS. THIS IMAGE HAS BEEN SUPPLIED BY A THIRD PARTY. IT IS DISTRIBUTED, EXACTLY AS RECEIVED BY REUTERS, AS A SERVICE TO CLIENTS TPX IMAGES OF THE DAY

Migranti, 3800 morti
da inizio anno
Scatta l’allarme Onu

È tragico il 2016 nel Mediterraneo
Mai così tante vittime nelle traversate

I dati sono strazianti. Secondo le dichiarazioni di William Spindle, portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, il 2016 è fino ad ora l’anno che registra più vittime nelle traversate. La rotta mediterranea conta infatti, almeno 3.800 tra morti e dispersi. È un numero esorbitante e in crescita rispetto al 2015, che secondo le stime ha registrato un totale di 3.771 decessi. Ciò che stupisce inoltre, è che rispetto all’anno scorso il numero complessivo delle traversate si è più che dimezzato (da 1.015.078 a 327.800). In crescita dunque, è il numero di chi, nel tentativo di raggiungere l’Europa, ha perso la vita. Precisamente 1 ogni 88, con una particolare concentrazione nel Mediterraneo centrale: 1 morte ogni 47 arrivi.

Nel frattempo stamattina il portavoce ufficiale della Marina Libica Ayoub Kassem ha comunicato all’ANSA il naufragio di un barcone carico di migranti. L’incidente si è verificato a Tajoura, a est di Tripoli nei pressi delle coste libiche. In mancanza di imbarcazioni adeguate, la Marina non è stata in grado di effettuare grandi salvataggi in alto mare. Solo 29 i migranti messi in sicurezza, ma 97 per ora i dispersi.

Giulia Turco

Giulia Turco, 22 anni. Approda al Master in Giornalismo dopo la Laurea triennale in Lettere Moderne, conseguita a Bologna, la sua città. Inglese, francese, spagnolo le lingue apprese durante gli studi, che le permettono di coltivare una delle sue più grandi passioni: il viaggio. Parole chiave: curiosità, passione, determinazione. Fanno di lei un occhio attento, pronto a cogliere e interpretare i grandi e piccoli cambiamenti delle società di oggi.