Miss Italia curvy?Da quest'anno si puòIl concorso cambia le regole

La finale verrà trasmessa sabato su LA7 A condurre lo show Facchinetti junior

Anche quest’anno torna il tradizionale appuntamento con la bellezza. Al via la 78° edizione di Miss Italia, il tradizionale concorso ideato nel 1939 da Dino Villani. Saranno trenta le finaliste che si sfideranno sabato sera a Jesolo per il titolo di Miss Italia 2017. L’erede alla corona di Rachele Risaliti (Miss 2016) sarà scelta tra le ragazze che hanno superato le fasi preliminari della selezione nelle settimane precedenti.

Tante le novità per questa edizione: la presenza di un’apposita giuria che eleggerà Miss Social e poi Miss Italia Chef, una sfida che vedrà le ragazze alle prese con i fornelli. Ma la novità più grande è che sparisce il termine curvy perché sostituito con la fascia Miss Normal Size. Saranno quindici le normal size che in finale se la giocheranno alla pari con le colleghe.

Non è il primo anno che il concorso apre le porte alle cosiddette ragazze curvy, ma è la prima volta che le taglie 44 e 46 saranno alla pari con le altre aspiranti reginette. “Lasciamo libere le ragazze di gestire la loro bellezza come pare a loro – ha commentato Patrizia Mirigliani, organizzatrice dell’evento – anche partecipando ad un concorso, se è questo che vogliono fare. La bellezza è ancora un traino per questo paese, per poterci rimanere e per crederci”.

L’ultimo atto della selezione sarà trasmesso sabato sera su la 7. A presentare lo show, come nella scorsa edizione, Francesco Facchinetti. Come ogni anno, il compito di scegliere la più bella d’Italia sarà affidato per metà al pubblico da casa, attraverso il classico tele-voto e per metà ad una giuria artistica. La commissione dell’edizione 2017 sarà composta da Christian De Sica, Gabriel Garko, Nino Frassica, Manuela Arcuri e Francesca Chillemi, Miss Italia 2003.

Luisa Urbani

Nasce a San Benedetto del Tronto il 21 agosto del 1990. Conseguita la maturità scientifica si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Macerata elaborando una tesi in diritto internazionale. Negli anni della laurea collabora con testate giornalistiche on line e come portavoce di personaggi politici locali.