MILANO – Tra i nomi presenti sulla lista per il rinnovo del board di Monte dei Paschi di Siena non figura quello dell’attuale amministratore delegato Luigi Lovaglio. La decisione – maturata la sera del 4 marzo 2026 – guarda ai potenziali rischi legati alle incertezze dell’inchiesta di Milano sulla scalata di Mediobanca.
Infatti, dal 2022, Lovaglio ha contribuito a risanare l’istituto e a guidarlo nella scalata a Mediobanca. Ma il piano di integrazione e sviluppo del gruppo per i prossimi cinque anni da lui proposto non ha convinto la borsa.
La rosa proposta dal comitato nomine è composta da 26 nomi che andranno ristretti a 20 dal Cda, che dovrà approvare la lista con almeno dieci voti su 14. Tra i potenziali candidati per succedere al manager figurano l’ex ministro Corrado Passera, l’ad di Acea ed ex ad di Cassa depositi e prestiti Fabrizio Palermo, e l’ex responsabile dell’Est Europa di Unicredit Carlo Vivaldi.
La borsa di Milano dà segno di questa attesa. A Piazza Affari, Mps cede il 4,3% a 7,45 euro mentre Mediobanca scende del 3,6% a 16,47 euro.


