ROMA – Una nave cisterna russa per il trasporto di gas, la Arctic Metagaz, è stata attaccata nel Mediterraneo da droni marini ucraini partiti dalla Libia. Lo ha riferito il ministero dei Trasporti di Mosca che ha condannato l’episodio come “un atto di terrorismo internazionale e pirateria marittima”.
L’attacco alla nave al largo di Malta
Secondo il ministero, citato dalla Tass, l’attacco alla cisterna è avvenuto al largo delle coste di Malta. I 30 membri dell’equipaggio della nave russa sono stati tratti in salvo grazie al coordinamento dei servizi di salvataggio maltesi e russi, ha sottolineato ancora il dicastero.
In salvo i membri dell’equipaggio
“Queste azioni criminali”, ha affermato Sergej Lavrov, ministro degli Esteri russo, “compiute con la connivenza delle autorità di Stati membri dell’Unione europea, non devono rimanere senza risposta da parte della comunità internazionale”. La nave russa, secondo quanto riferito, proveniva dal porto di Murmansk e trasportava “un carico documentato nel totale rispetto delle regole internazionali”.


