ROMA – I principali festival internazionali hanno emesso i loro verdetti e con l’avvicinarsi dell’autunno iniziano i primi valzer che culmineranno il 14 marzo 2027 nell’assegnazione dell’Oscar per il miglior film. A guidare l’elenco dei papabili protagonisti della notte delle stelle sono i due blockbuster della stagione cinematografica in corsa: ‘Odissea’ di Christopher Nolan e ‘Dune – Parte tre” diretto da Denis Villeneuve. L’adattamento del poema omerico – vero e proprio inceneritore di incassi – e la conclusione della trilogia ispirata ai romanzi sci-fi di Frank Herbert, al cinema dal 16 dicembre, non avranno però vita facile. A guastare loro la festa potrebbe essere ‘La Bola Negra’, epopea queer ispirata a un’opera incompiuta di Federico Garcia Lorca e diretta dal duo spagnolo Javier Calvo e Javier Ambrossi, vincitori ex aequo con Paweł Pawlikowski del premio per la miglior regia all’ultimo Festival di Cannes.
Malkovich e Moore in corsa per la statuetta da miglior attore e attrice
Sotto la lente d’ingrandimento della critica c’è anche ‘Wild Horse Nine’, commedia nera di Martin McDonagh lanciata in anteprima mondiale al Festival del Cinema di Venezia e lodata, soprattutto, per la sua scrittura e per l’interpretazione di John Malkovich, già vincitore della Coppa Volpi e papabile candidato all’Oscar come miglior attore. Secondo i media americani, sarebbe candidato a raccogliere un buon numero di candidature anche ‘The Debut’, nuova prova da regista di Jesse Eisenberg con protagonista Julianne Moore nei panni di una casalinga che passa dall’eccitazione per l’ingresso in una compagnia teatrale al delirio. Prova di grande livello che potrebbe lanciare con ogni probabilità l’attrice di Fort Bragg dritta verso la statuetta per la miglior attrice.
Curiosità per ‘Digger’, domani la scelta sul film che rappresenterà l’Italia
Rimangono stabili le buone quotazioni di ‘Project Hail Mary’, mezza commedia e mezzo dramma fantascientifico che ha fatto incetta di pubblico e critica, contando sulla certezza Ryan Gosling. C’è grande curiosità, poi, per ‘Digger’, epopea tragicomica di Alejandro Gonzalez Inarritu che racconta la missione dell’uomo più potente del mondo, interpretato da Tom Cruise, deciso a dimostrare di essere il salvatore dell’umanità.
Per quanto riguarda l’Italia, il Comitato di Selezione Anica si riunirà domani per scegliere il film che rappresenterà il nostro Paese nella selezione per la categoria del miglior film internazionale. Tra i titoli più quotati c’è il ritorno di Nanni Moretti con ‘Succederà questa notte’, ‘L’estranea’, horror psicologico dell’enfant prodige Paolo Strippoli, e ‘Serpenti’ di Roberto De Paolis Maino, che traccia un affresco di satira nera sul femminicidio.


