Francia, ottavo giornodi proteste contro riformadel sistema pensionistico

Paese paralizzato, trasporti nel caos finché il governo non ritira la riforma

Gli scioperi che ormai paralizzano la Francia da otto giorni non si fermeranno neanche per le festività. I sindacati hanno annunciato, per bocca di Laurent Brun, responsabile dei ferrovieri del CGT, il sindacato più importante, che non ci sarà “nessuna tregua per Natale” e hanno invocato il governo a “tornare alla ragione” e a ritirare la riforma sulle pensioni.

Gli scioperi, le proteste e i disagi ai trasporti pubblici non si fermano nemmeno oggi. Un migliaio di manifestanti sta bloccando il porto di Le Havre, il primo porto francese per il traffico di container, i militanti o aderenti della CGT occupano diverse rotatorie da questa mattina. Il porto si trova tra l’altro nella città dove è stato eletto in Parlamento l’attuale premier Edouard Philippe.

Nei trasporti pubblici, la situazione appare pressoché immutata rispetto a ieri: circola un treno ad alta velocità su quattro, stessa proporzione per i treni di banlieue. Inoltre, gran parte delle linee della metropolitana parigina è chiusa. Soltanto il 40% degli autobus è attualmente in servizio.

La manifestazione più grande è in programma oggi nel pomeriggio a Parigi, in Place de la Republique. I sindacati non mollano: “c’è grande determinazione ad andare fino in fondo. Meglio qualche settimana di caos che una vita di miseria”.

Laura Bonaiuti

Laura Bonaiuti è nata a Fiesole (Fi) nel 1992. La sua passione è il giornalismo in qualsiasi sua forma. Vuole raccontare storie su carta, online, in televisione, su youtube e potenzialmente dappertutto. Ha scritto, tra gli altri, per La Repubblica (cartaceo e online) e ha collaborato con il programma televisivo Matrix su Canale 5 a Roma, dove si è trasferita da agosto 2017. Fa parte della redazione del mensile cartaceo “The New’s Room”. Adesso è giornalista praticante presso LUMSA Master School dove studia nel biennio 2018-2020. Nel maggio 2015 ha pubblicato il romanzo “Se nessuno sa dove sei” con Edizioni Piemme e "Non c'è posto per me" nel gennaio 2020 con Giunti.